Ilaria Gavuglio, ex presidente e poi direttrice generale di Amt è indagata nell’inchiesta sul dissesto finanziario della municipalizzata. La Guardia di finanza ha perquisito il suo ufficio su ordine del procuratore capo Nicola Piacente e del sostituto Marcello Maresta. È accusata di bancarotta con aggravamento del dissesto legato al falso in bilancio. Lo scrive l’Ansa.
I militari hanno passato al setaccio il suo ex ufficio nella sede di Amt a Genova in via Montaldo e il suo studio privato da commercialista a Corte Lambruschini. Gli investigatori hanno sequestrato i device e documenti sull’azienda. Nei giorni scorsi avevano già ricevuto un avviso di garanzia per rendere interrogatorio quattro ex componenti del consiglio di amministrazione: Enzo Sivori, Sabina Alzona, Manuela Bruzzone e Giorgio Canepa.
Consegnato ai sindacati il piano di risanamento aggiornato
Sempre ieri, in mattinata, si è svolta una riunione tra i sindacati e vertici Amt durante la quale è stato consegnato il piano di risanamento aggiornato di un centinaio di pagine, il quale verrà visionato e verificato nel dettaglio.
“Ci è stato detto che i numeri totali pur rimanendo gli stessi del piano originario sono cambiati nell’equilibrio tra gli stessi, si è assottigliata la parte su cui interverranno tramite aggiornamento del contratto di servizio gli enti pubblici ed è aumentata la capienza della parte del cosiddetto efficientamento” spiegano le segreterie Rsa Filt Cgil, Fit Cisl, UilTrasporti, Faisa Cisal.
“Abbiamo immediatamente ribadito che non siamo disponibili a trattare su aspetti che non rispondano a quanto scritto nel verbale di riunione del 2 ottobre 2025, ci è stato risposto che la normativa e la contrattazione di secondo livello non sono messi in discussione”.
Nel corso del mese di marzo si dovrebbe arrivare a un possibile accordo affinché la composizione negoziata della crisi abbia buon esito. “Abbiamo calendarizzato una serie di incontri a partire dalla settimana prossima per entrare nel merito alle tematiche – spiegano i rappresentanti sindacali -. Sempre sul fronte efficientamento a breve uscirà manifestazione di interesse all’esodo incentivato, il cui buon esito è vincolato alla copertura economica da parte degli enti”.
























