ReLife spa, impresa genovese tra i principali operatori di economia circolare in Italia e controllata dai Fondi F2i, ha perfezionato l’acquisizione da Cuki Cofresco del 100% di DomoLiving, azienda specializzata nei settori dell’organizzazione dello spazio casa e dei sacchi per la nettezza.
DomoLiving, che fattura oltre 44 milioni di euro all’anno e dispone di uno stabilimento a Nervesa (Treviso) offre soluzioni di organizzazione per la casa con due macro-linee (Soft Storage, con prodotti come scatole in cartone, custodie in plastica flessibile, organizer vari, ecc…; Plastic Storage, con contenitori rigidi), oltre a una vasta gamma di sacchi nettezza in plastica riciclata. Con oltre 5.000 tonnellate di sacchi nettezza e custodie per indumenti in plastica riciclata da post-consumo, commercializzati con i marchi licenziati Domopak Living, Domopak Spazzy e Misterpack, è leader di settore nel canale della grande distribuzione organizzata italiana, con significative presenze anche in quella estera.
L’acquisizione di DomoLiving da parte del gruppo ReLife consente sinergie industriali concrete e trasversali; rafforza la filiera del riciclo della plastica post-consumo flessibile, dove il gruppo è presente con la Divisione Plastic Packaging – nonché della plastica rigida e della carta, con le Divisioni Recycling, Paper Mill e Paper Packaging – consolidando la posizione di ReLife come player integrato lungo tutta la catena del valore, unico nel suo genere.
Con DomoLiving, il Gruppo ReLife aggiunge un tassello strategico alla propria verticalizzazione di filiera, arrivando fino al consumatore finale, in linea con gli obiettivi europei di circolarità. L’operazione contribuisce inoltre al potenziamento della raccolta e all’incremento dei volumi di riciclo nei circuiti della gdo, favorendo la diffusione e la crescita dell’utilizzo di imballaggi in carta e cartone riciclato. I processi di recupero e trasformazione da rifiuto a nuova risorsa di tutti i prodotti ReLife sono certificati, nel pieno rispetto dei principi della circolarità.
La nuova vita della plastica e della carta garantisce una crescita etica e sostenibile, su prodotti e imballaggi essenziali nel quotidiano, come appunto i sacchi per la raccolta dei rifiuti, le custodie per indumenti, lo storage e gli imballaggi.
Nell’operazione, ReLife è stata assistita da Chiomenti, Prothea e Deloitte; Cuki Cofresco è stata assistita dallo Studio Legale Bonelli Erede.
ReLife
ReLife Group è il primo gruppo italiano privato leader nell’economia circolare. La maggioranza del capitale è detenuta da F2i attraverso il Fondo per le Infrastrutture Sostenibili. Ad esso si accompagnano nell’azionariato il Fondo Xenon Private Equity e le famiglie fondatrici Benfante e Malaspina. Il gruppo è attivo in 24 siti produttivi su cui operano circa 1000 risorse impegnate a garantire su tutto il territorio nazionale soluzioni industriali finalizzate al recupero della materia, riciclo e trasformazione dei rifiuti (in particolare carta, cartone e plastica) in nuovi prodotti. La missione di ReLife, attraverso le sue quattro divisioni – Recycling, Paper Mill, Paper Packaging e Plastic Packaging – è quella di garantire ai propri clienti, pubblici e privati, il raggiungimento delle migliori performance ambientali ed economiche. Per raggiungere tale obiettivo di sostenibilità, ReLife assicura che i prodotti e i servizi delle divisioni siano compatibili ai criteri ESG e finalizzati al massimo impiego di materia prima secondaria, contribuendo a raggiungere lo zero waste nel ciclo industriale.
F2i SGR
F2i SGR è il maggiore gestore indipendente italiano di fondi infrastrutturali, con asset under management per circa 8,3 miliardi di euro tra fondi equity e debito. Le società che fanno parte del network di F2i costituiscono la principale piattaforma infrastrutturale del Paese, diversificata in sei settori strategici per il sistema economico: trasporti e logistica, energie per la transizione, economia circolare, reti di distribuzione, reti e servizi di telecomunicazione, infrastrutture sociosanitarie. Guidato dall’amministratore delegato Renato Ravanelli, F2i attraverso le sue partecipate coinvolge lavorativamente circa 22 mila persone la cui attività consente a milioni di persone di utilizzare i servizi e le infrastrutture essenziali per la vita quotidiana. F2i SGR vanta tra i propri soci primarie istituzioni finanziarie, tra cui Fondazioni di origine bancaria, Casse di Previdenza e Fondi Pensione nazionali ed esteri, Asset Manager nazionali e internazionali e Fondi Sovrani. I fondi gestiti da F2i SGR sono sottoscritti da primarie istituzioni italiane ed estere. F2i partecipa al Global Compact delle Nazioni Unite e aderisce al suo approccio basato sui principi del business responsabile.
























