Il Consiglio di Amministrazione di Orsero, sulla base delle proiezioni di budget approvate per l’esercizio 2026, ha comunicato la Guidance in riferimento ai principali indicatori economico – finanziari previsti per il FY 2026.
I ricavi netti sono compresi tra 1.700 milioni e 1.740 milioni di euro, l’adjusted ebitda è compreso tra 78 milioni e 83 milioni di euro e l’utile netto adjusted compreso è tra i 25 milioni e 29 milioni di euro.
La posizione finanziaria netta è compresa tra 107 milioni e 102 milioni di euro mentre gli investimenti in attivo immobilizzato operativo sono compresi tra i 14 milioni e 16 milioni di euro.
“Le previsioni per il 2026 – scrive il Gruppo – indicano il consolidamento delle ottime performance del core business con ricavi in leggero aumento e redditività resiliente. La dimensione reddituale complessiva del Gruppo si conferma su livelli soddisfacenti e la struttura patrimoniale e finanziaria pronta a sostenere rilevanti investimenti per la crescita. L’ottima generazione di cassa operativa prevista ben supporta gli investimenti di periodo, la remunerazione per gli azionisti e consente un ulteriore miglioramento della Pfn attesa”.
Business Unit Distribuzione: ricavi previsti in crescita, seppur a fronte di minori volumi di banane commercializzati attesi, la cui riduzione è dovuta alla continua pressione concorrenziale sui prezzi di vendita. La marginalità risulta sostanzialmente stabile, attestandosi su ottimi livelli.
Business Unit Shipping: ricavi e redditività scontano una flessione a causa di un loading factor atteso inferiore ai livelli record del 2025 e maggiori costi operativi previsti.
Per il 2026 sono ipotizzati investimenti espansivi delle strutture operative in Spagna e dell’attività di fresh-cut in Italia per complessivi 5 milioni di euro.
Raffaella Orsero, vicepresidente e ceo del Gruppo Orsero, e Matteo Colombini, co-ceo e cfo, commentano: «La Guidance 2026 conferma il positivo andamento atteso del core business del Gruppo, con la BU Distribuzione prevista su livelli soddisfacenti, in continuità con le ottime performance attuali. Prosegue il focus sulle categorie merceologiche ad alto valore aggiunto, che sono previste in ulteriore crescita e motore dello sviluppo futuro del Gruppo. La qualità dei ricavi va valutata anche alla luce della prevista riduzione del prodotto banana, dovuta alla forte pressione concorrenziale sui prezzi di vendita. Per quanto riguarda la BU Shipping, si prevede uno scenario dei noli marittimi sostanzialmente invariato ma un incremento dei costi operativi e un loading factor in leggera flessione rispetto ai livelli record del 2025. La struttura patrimoniale e finanziaria si dimostra adeguata a sostenere la strategia di crescita del Gruppo che resta focalizzata sulla continua espansione organica e sullo sviluppo attraverso operazioni di M&A. Nel 2026 lavoreremo su iniziative di crescita in Spagna e Italia, a supporto di categorie di prodotto a valore aggiunto e rimarremo focalizzati sull’espansione delle attività del Gruppo in nuovi mercati».
























