La nomina di Warsh alla guida della Fed spinge i mercati, a Milano boom dei bancari

La chiusura dei mercati finanziari, i titoli in evidenza, le valute, lo spread Btp/Bund, i prezzi dell'energia

Borsa orso toro
Borsa

La nomina di Kevin Warsh alla guida della Federal Reserve, accolta con favore dai mercati finanziari già venerdì scorso spinge le Borse europee, in particolare i finanziari, anche se l’ipotesi di un accordo tra Stati Uniti e Iran indebolisce il comparto difesa e, allontanando l’ipotesi di una crisi nell’area del Golfo e di carenze nelle forniture di petrolio, determina un calo del prezzo del greggio. Milano segna +1,05%, Madrid +1,31%, Londra +1,15%, Francoforte +1,05%.

Spread Btp/Bund

Spread Btp/Bund a 64 punti (variazione +5,62%, rendimento Btp 10 anni +3,45%, rendimento Bund 10 anni +2,86%).

Piazza Affari

A Milano i primi quattro totoli dl Ftse Mib sono bancari: Bper Banca (+3,50%), Pop Sondrio (+3,49%), Banco Bpm (+3,33%), Mps (+3,01%). In coda Diasorin (-1,11%).

Energia

Cala il petrolio: il Brent scadenza aprile cede il 6,58% a 66,04 dollari al barile, mentre il Wti marzo scambia a 61,94 dollari (-5%). Crolla il gas del 14,6% a 33,5 euro al megawattora.

Valute

La nomina del nuovo numero 1 della Fed rafforza il dollaro, con il cambio euro/dollaro a 1,1803 (da 1,1884 della chiusura di venerdì). Lìeuro vale anche 183,56 yen (da 183,23) e il cross dollaro/yen e’ a 155,53 (da 154,24). Recupera il bitcoin a 79.064 dollari. L’oro spot passa di mano a 4.665 dollari l’oncia (-4,7%).