Via libera dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti d’intesa con Regione Liguria all’erogazione di un’ulteriore tranche da 14 milioni di euro di ristori a favore degli autotrasportatori nell’ambito dell’accordo siglato nel 2023 a sostegno del comparto, a fronte degli extra costi sostenuti a causa dei cantieri autostradali sulle tratte di competenza di Autostrade per l’Italia in Liguria.
Dal 2023 ad oggi sono state erogate tre tranches di fondi da 35 milioni di euro l’una a titolo forfettario. Questi ulteriori 14 milioni di euro costituiscono residue eccedenze emerse a conclusione, il 31 dicembre di quest’anno, dell’iniziativa cash back e verranno distribuiti da Aspi con le medesime modalità per supportare la logistica ligure.
Subito dopo le festività, a gennaio, verrà convocato il tavolo tecnico con le sigle dell’autotrasporto.
«La Liguria sta vivendo un processo di profondo rinnovamento delle proprie infrastrutture, cui si aggiungono gli interventi per il superamento dei limiti della rete autostradale, che hanno spesso generato inevitabili disagi e problemi a molte categorie economiche, a partire dagli autotrasportatori- commenta il presidente della Regione Liguria Marco Bucci – Si è trattato di opere necessarie, che renderanno la nostra regione sempre più sicura, connessa, raggiungibile e protagonista della catena logistica. Apprezzo la scelta di riconoscere questi ristori a chi ha sopportato le maggiori conseguenze con senso di responsabilità».
«Con questa ulteriore tranche da 14 milioni di euro confermiamo un impegno concreto nei confronti degli autotrasportatori, che in questi anni hanno sostenuto costi aggiuntivi a causa dei cantieri sulla rete autostradale – dichiara il viceministro delle Infrastrutture e Trasporti Edoardo Rixi -. È un risultato frutto del lavoro nel solco dell’accordo siglato nel 2023 per garantire ristori reali e tempestivi a un settore strategico per l’economia del territorio. La logistica è un pilastro fondamentale per la Liguria e per il sistema Paese: continueremo a monitorare l’impatto dei cantieri e a confrontarci con le associazioni di categoria. Con la massima attenzione alle esigenze di chi lavora ogni giorno sulle nostre strade».
























