Le Borse europee prevedono per settembre un taglio dei tassi da parte della Fed, all’indomani della pubblicazione dato sull’inflazione Usa (vedi qui ) e hanno chiuso in netto rialzo. Milano segna +0,60%, Madrid +1,08%, Londra +0,19%, Francoforte +0,67%, Parigi +0,66%.
Spread Btp/Bund
Spread Btp/Bund a a 80 punti (variazione -1,89%, rendimento Btp 10 anni +3,48%,
rendimento Bund 10 anni +2,68%).
Piazza Affari
A Milano in testa al listino principale brillano Pop Sondrio(+3,25%,) Bper (+2,12%), Unipol (+1,78%) e Leonardo (+1,70%) ancora in scia alla promozione dell’agenzia di rating Fitch e in sintonia con il settore europeo della difesa. In coda Prysmian (-1,39%), St (-1%), Tenaris (-0,87%)
Valute
La prospettiva del taglio Fed continua indebolire il dollaro, l’euro e’ salito a 1,1717 dollari da 1,1685 ieri in chiusura e vale anche 172,54 yen (da 172,75), il rapporto dollaro/yen è a 147,24 (da 147,80).
Energia
Cala il prezzo del petrolio in vista dei colloqui Trump-Putin sull’Ucraina e in attesa di sviluppi nella guerra in Medio Oriente: il Brent di ottobre cede l’1,12% a 65,38 dollari al barile, la consegna settembre del Wti perde l’1,39% a 62,29 dollari. In rialzo dell’1% a 32,7 euro al megawattora il gas naturale ad Amsterdam.
























