Tra giugno e luglio i turisti hanno effettuato ricerche molto profilate per trovare la spiaggia più adatta alle proprie esigenze cercando, in particolare, spiagge dotate di servizi per i bambini e che accogliessero anche i cani. Rispetto allo stesso periodo del 2024, le ricerche online sono aumentate del +500% per le spiagge a misura di famiglia e del +400% per quelle dog friendly. È quanto emerge da un’elaborazione del portale Spiagge.it su oltre 50 milioni di prenotazioni effettuate. In totale gli stabilimenti della Liguria che si possono riservare attraverso il sito in Liguria sono 926.
«Abbiamo osservato un cambiamento significativo nel comportamento degli utenti – spiega Gabriele Greco, ceo di Spiagge.it – Oggi chi prenota cerca un’esperienza coerente con il proprio stile di vita e le proprie esigenze quotidiane, non solo una semplice giornata di mare».
Tra le destinazioni più gettonate dalle famiglie, in quanto rispondenti alle loro necessità, c’è la riviera savonese, insieme alla sempre frequentatissima riviera romagnola e alla Versilia. I servizi maggiormente richiesti dai genitori sono l’area giochi attrezzata (sul sito indicata in 262 stabilimenti della Liguria), l’animazione per bambini e il mini club con personale qualificato (in 105 spiagge) e infine i vari servizi accessori (seggioloni, servizi igienici dotati di fasciatoio, etc).
Altro dato in impennata è quello della ricerca di spiagge dog friendly: rispetto ai mesi di giugno e luglio dello scorso anno sempre più vacanzieri hanno cercato stabilimenti che accettassero i propri cani, con un incremento sul portale del 400%. In Liguria le spiagge che si possono prenotare attraverso il portale e che consentono l’ingresso ai cani sono in tutto 55.
In crescita anche la richiesta di spiagge accessibili: le prenotazioni di stabilimenti balneari dotati di servizi adatti alle persone con disabilità sono aumentate del 10% rispetto al 2024. I servizi maggiormente richiesti in questo caso sono percorsi accessibili e senza barriere, le sedie mare job idonee per i diversamente abili, servizi igienici attrezzati e personale medico formato per l’assistenza.
«È un segnale importante, che parla di sensibilità e di visione – commenta Greco –. Chi sceglie di specializzarsi e di rispondere ai bisogni di target specifici, ottiene risultati concreti: maggiore visibilità, un rapporto più diretto con la clientela e un servizio percepito come autentico e di valore. Un approccio che continua a dimostrarsi vincente anche nel lungo periodo».

























