La Borsa di Milano apre in rialzo. Il primo indice Ftse Mib guadagna lo 0,85% a 40.508 punti dopo la prima ora di scambi tocca +1% in linea con gli altri listini europei. I mercati scommettono su un accordo tra Ue e Stati Uniti sui dazi. A Piazza Affari l’attenzione resta focalizzata sul risiko bancario dopo la decisione di Unicredit (+3%) di rinuncia all’ops su Banco Bpm (-3,8%). Nel listino principale corrono le auto, in linea con l’andamento del settore europeo e in scia con quello asiatico. Stellantis sale del 5,2% e Iveco (+4,8%). Giù Stm (-2,43%) e Italgas (-1,03%).
Borse europee positive in avvio. I mercati scommettono su un accordo sui dazi, dopo l’intesa raggiunta tra Giappone e Stati Uniti. Sotto i riflettori anche le prossime mosse delle banche centrali, alla vigilia della Bce e sul fronte della Fed con le tensioni tra Trump e Powell. Apertura positiva per Parigi (+1,23%), Francoforte (+0,85%) e Londra (+0,45%).
Le Borse asiatiche chiudono in rialzo. Vola Tokyo (+3,5%).
Sul fronte macroeconomico in arrivo la fiducia dei consumatori dell’Eurozona. Dagli Stati Uniti in arrivo le vendite delle case esistenti ed i dati Eia sulle scorte e produzione di greggio.
Prezzo del petrolio in aumento questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna a settembre passa di mano a 65,51 dollari al barile con un aumento dello 0,31% mentre il Brent, sempre con consegna a settembre è scambiato a 68,83 dollari al barile con un avanzamento dello 0,35%.
Nei cambi euro poco mosso questa mattina sui mercati valutari: la moneta unica europea è scambiata a 1,1734 dollari con un calo dello 0,17% e a 172,6300 yen con un avanzamento dello 0,16%.
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco segna una diminuzione a 86 punti base (-1,26%). Il rendimento è a +3,49%.
























