La Città Metropolitana di Genova ha presentato nella sede di Anci la propria parte nell’ambito del progetto regionale “La Liguria degli Anelli – Itinerari cicloturistici regionali“, legato al Fondo Unico Nazionale per il Turismo (Funt).
L’incontro è stato dedicato all’illustrazione e alla condivisione della progettualità “Mare–Entroterra” dell’area metropolitana genovese, per la quale la Città Metropolitana è stata individuata quale soggetto attuatore.
Alla presentazione hanno partecipato Luca Lombardi, assessore regionale al Turismo; Simone Franceschi, vicesindaco Metropolitano di Genova e sindaco di Vobbia, insieme ai Comuni dell’area metropolitana coinvolti, oltre ai rappresentanti delle associazioni Appennino Bike Tour, Us Acli Regione Liguria e Fiab Genova, impegnate da anni nella promozione del cicloturismo e della mobilità sostenibile.
Il progetto “La Liguria degli Anelli – Itinerari cicloturistici regionali” è finalizzato alla realizzazione di una rete di percorsi cicloturistici moderni e sostenibili, in grado di connettere la costa con l’entroterra e di promuovere una nuova modalità di fruizione del territorio. Ogni tappa è concepita come occasione di valorizzazione turistica e di promozione economica diretta per i Comuni interessati, favorendo la distribuzione dei benefici del turismo lento e sostenendo le realtà locali.
La progettualità dell’area metropolitana genovese “Mare–Entroterra” consente di mettere in relazione due ciclovie di interesse nazionale quali l’Appennino Bike Tour e la Ciclovia Tirrenica con un territorio che esprime una straordinaria concentrazione di valori storici, culturali e paesaggistici.
Un patrimonio che comprende, tra gli altri, la Strada dei Forti, uno dei più estesi sistemi difensivi d’Europa, e la storica ferrovia Genova–Casella.
«Crediamo moltissimo nel cicloturismo e l’impegno profuso dai nostri uffici per ottenere il finanziamento del ministero del Turismo da 3 milioni di euro per ‘La Liguria degli anelli’ lo dimostra ampiamente – afferma Lombardi – ‘Mare-Entroterra’, che unisce Genova a Lavagna, è uno dei quattro anelli di questo progetto e rientra nel quadro generale di come vediamo il futuro turistico della Regione. Uno dei nostri obiettivi è favorire la destagionalizzazione e una distribuzione più equilibrata dei flussi turistici promuovendo e valorizzando appunto l’outdoor, attività che solo in una terra dal clima mite tutto l’anno come la nostra è possibile fare. Ogni anello è concepito quindi ben oltre la semplice funzione sportiva: si tratta infatti di una vera e propria esperienza di viaggio immersiva, pensata per condurre i visitatori attraverso la ricchezza culturale, paesaggistica ed enogastronomica della Liguria, con la cucina italiana proclamata nelle scorse settimane dall’Unesco patrimonio immateriale dell’umanità. I cicloturisti (ma non solo) avranno l’opportunità di scoprire borghi storici, ammirare panorami mozzafiato e immergersi nelle tradizioni locali».
«La Liguria degli Anelli dimostra come una strategia turistica efficace debba costruire sistemi e infrastrutture, non interventi isolati – aggiunge il direttore generale Turismo, Marketing territoriale e Sistemi Informativi di Regione Liguria Iacopo Avegno – Ciclovie, territori e strumenti di governance si integrano grazie a destination management organization forti e a un destination management system regionale che mette in rete dati e operatori. È una visione che connette costa ed entroterra e crea valore stabile per le comunità locali».
Franceschi dichiara: «La scelta della Regione Liguria di individuare, nell’ambito del progetto strategico regionale “La Liguria degli Anelli”, la Città Metropolitana di Genova e gli Enti di area vasta quali soggetti attuatori favorisce un percorso di valorizzazione turistica, promozione e sviluppo territoriale unitario da svolgere insieme ai Comuni. Un lavoro che può mettere al centro le aree interne e costruire connessioni funzionali tra costa ed entroterra, in coerenza con gli obiettivi regionali e con una visione che guarda anche oltre i confini amministrativi».
Nel quadro del progetto regionale “La Liguria degli Anelli”, la consigliera metropolitana delegata alla Pianificazione strategica e territoriale e allo Sviluppo socioeconomico, Ilaria Bozzo, sottolinea come il progetto Mare–Entroterra nasca da un’esigenza profonda di connessione e di ascolto dei territori: «Mettere in rete ciclovie nazionali, mobilità dolce ed eccellenze locali significa accompagnare i Comuni in un percorso di pianificazione condivisa, capace di valorizzare paesaggi, borghi e comunità. Il turismo lento diventa così un’opportunità concreta di sviluppo equilibrato, che rafforza il legame tra costa ed entroterra e restituisce centralità ai luoghi e alle persone».
La presentazione ai Comuni costituisce un punto di partenza significativo nel percorso di attuazione del progetto che, nato sulla base di un finanziamento a valere sulle risorse Funt, punta ora a crescere grazie a ulteriori risorse già richieste. Un’evoluzione che consentirà il coinvolgimento di 31 Comuni del genovesato e del Tigullio, confermando il ruolo centrale della Città Metropolitana di Genova nello sviluppo di una proposta strutturata di promozione e valorizzazione territoriale.
























