Inaugurata la nuova sede della Filca Cisl Liguria in via XXV Aprile a Genova (n. 4/2). Casa, rigenerazione urbana e dissesto idrogeologico, sono per il segretario generale nazionale Ottavio De Luca, presente questa mattina, «settori fondamentali su cui investire anche in Liguria per dare un futuro all’edilizia»
Per De Luca «bisogna intervenire con decisione sulla rigenerazione urbana e sul piano casa anche con iniziative di partenariato pubblico-privato».
E poi c’è la grande emergenza nazionale: la messa in sicurezza del territorio. «Non dobbiamo aspettare nuove tragedie ma intervenire preventivamente contro il dissesto idrogeologico, un fenomeno che interessa gran parte del territorio nazionale e in particolare la Liguria. Inoltre bisogna favorire le azioni di riqualificazione delle aree urbane più fragili e complesse. Nei quartieri dove il bisogno è maggiore, infatti, gli interventi di rigenerazione risultano spesso impossibili: le condizioni sociali sono difficili».
All’inaugurazione presenti anche il segretario generale Cisl Liguria Luca Maestripieri e il segretario generale Filca Cisl Liguria Andrea Tafaria che ha fatto il punto della situazione sull’edilizia genovese con i dati della Cassa Edile. «Si registra una crescita del 2,6% dei lavoratori occupati, che passano da 14.629 nel 2024 a 15.010 nel 2025». I dati si riferiscono al confronto tra i primi nove mesi del 2024 e i primi nove mesi del 2025, gli ultimi dati disponibili. Aumentano anche le ore lavorate (da 14,49 milioni a 14,78 milioni, un incremento dell’1,99%) e la massa salari (da 159,31 milioni a 163,12 milioni, più 2,39%).
«Il settore mostra segnali di tenuta − sostiene Tafaria − si tratta però di un equilibrio che va governato con attenzione, perché nel 2026 termineranno molti cantieri legati al Pnrr».
De Luca aggiunge: «Per evitare un rallentamento occupazionale sarà fondamentale aprire una nuova fase di investimenti puntando su politiche dell’abitare, infrastrutture, rigenerazione urbana, edilizia green. Si tratta di settori strategici per garantire sviluppo, qualità del lavoro e sostenibilità nel medio-lungo periodo».























