La dimensione subacquea come spazio di conoscenza, tutela e innovazione sarà il tema centrale della conferenza in programma giovedì 23 gennaio presso il Dltm – Distretto Ligure delle Tecnologie Marine in viale Fieschi 18 alla Spezia (ex ospedale militare Falcomatà). L’incontro rappresenta un momento di confronto interdisciplinare dedicato al mare e ai suoi fondali, intesi non solo come patrimonio naturale, ma anche come ambito strategico per la ricerca scientifica, la tecnologia e la cultura.
Nel corso della conferenza verrà presentato il terzo numero della rivista Mondo Sommerso, pubblicazione che si propone come punto di riferimento per l’approfondimento dei temi legati all’ambiente subacqueo, all’archeologia sommersa, alla biodiversità marina e alle attività umane che interagiscono con il mare in profondità.
L’evento, che sarà moderato dalla giornalista Chiara Tenca, responsabile della comunicazione del Dltm, riunirà qualificati esperti tra cui il ricercatore Simone Marini dell’Ismar, il C.V. (a.r.q.) Giampaolo Consoli, già comandante del Gruppo Operativo Subacquei di Comsubin, Leonardo D’Imporzano, direttore della rivista “IL Mondo Sommerso”, il sen. Alessandro Alfieri e l’on. Maria Grazia Frijia, offrendo uno spazio di dialogo tra competenze scientifiche, divulgazione, innovazione tecnologica e visione istituzionale. Il contesto del Dltm, polo di eccellenza nel campo delle tecnologie marine, sottolinea l’importanza di una visione integrata che metta in relazione ricerca, sostenibilità e sviluppo.
La presentazione di Mondo Sommerso sarà l’occasione per illustrare i contenuti del nuovo numero e il percorso editoriale della rivista, orientato a raccontare il mare “in profondità”, valorizzando storie, studi e progetti che contribuiscono a una maggiore consapevolezza del mondo subacqueo.
La conferenza del 23 gennaio si inserisce in un più ampio impegno volto a promuovere la cultura del mare e a rafforzare l’attenzione pubblica verso un patrimonio spesso invisibile, ma fondamentale per l’equilibrio ambientale e per il futuro delle comunità costiere.

























