La riduzione delle aperture domenicali e festive per contenere il costo del lavoro nei supermercati, è la soluzione prospettata nei giorni scorsi dal presidente Ancc Coop.
Per ragioni diverse, ossia per rendere sostenibili i tempi di vita e di lavoro delle famiglie dei dipendenti del terziario, la Uiltucs accoglie con interesse quanto prospettato dal presidente associazione nazionale cooperative di consumatori, Ernesto Dalle Rive.
«La liberalizzazione avvenuta col governo Monti ha danneggiato il benessere di migliaia di lavoratrici e di lavoratori ed è sempre stata considerata sbagliata dalla Uiltucs Liguria. Per contro, una riduzione delle giornate di apertura da 7 a 6 potrebbe generare benessere per gli addetti del terziario e risparmi per le imprese – dice Marco Callegari, segretario generale − a questo punto, l’obiettivo è avviare un confronto nel terziario che apra alla possibilità di onorare domeniche e festività ma anche di maggiorare al 50% la retribuzione per coloro i quali lavoreranno la domenica e al 100% per chi sarà presente nei festivi».
La Uiltucs è disponibile a governare il processo in virtù del fatto che i consumi si sono spostati e sono compatibili con tutto il resto della settimana. «Le persone non fanno acquisti solo al sabato o alla domenica in questo Paese − aggiunge Cristina D’Ambrosio, segretaria regionale Uiltucs Liguria − il mercato è cambiato. Il processo prospettato da Ancc Coop consente di non far perdere fatturato alle imprese ma riapre la via per un lavoro sempre più sostenibile».

























