La Borsa di Milano apre in rialzo. Il primo indice Ftse Mib guadagna lo 0,55% a 43.780 punti e incrementa i guadagni dopo i primi scambi. Nel listino principale spiccano Brunello Cucinelli (+3,16%), Buzzi (+2,41%) e Banca Popolare di Sondrio (+1,19%). In calo Leonardo (-1,33%) e Diasorin (-1,13%).
Borse europee in rialzo con gli investitori che si concentrano sulla crescita economica globale. Sotto i riflettori restano i dubbi per gli investimenti sull’intelligenza artificiale, che hanno portato alla vigilia ad una correzione degli indici americani. Avvio positivo per Londra (+0,47%), Francoforte (+0,46%) e Parigi (+0,23%).
Le Borse asiatiche chiudono in calo con i dati sull’economia cinese che vedono le vendite al dettaglio che frenano e la produzione industriale che a novembre sale meno del mese precedente. Dopo la correzione a Wall Street sul comparto tecnologico, sui mercati tornano i timori per gli investimenti sull’intelligenza artificiale. In flessione Tokyo (-1,31%).
Giornata scarna di dati macroeconomici. Dall’Eurozona attesa la produzione industriale. Dagli Stati Uniti previsto l’indice di fiducia dei costruttori.
Apertura in rialzo per il prezzo del petrolio sui mercati. Il greggio Wti del Texas avanza dello 0,47% a 57,71 dollari al barile mentre il Brent del Mare del Nord guadagna lo 0,45% a 61,4 dollari.
Nei cambi apertura poco mossa per l’euro: segna 1,173 sul dollaro praticamente invariata. L’euro-yen è in calo a 182,096 (-0.44%).
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco diminuisce a 68 punti base (-1,93%). Il rendimento è a +3,53%.

























