L’amministrazione comunale di Santa Margherita Ligure ha chiuso la scuola di San Lorenzo della Costa: l’immobile di via Torre San Gioacchino, di proprietĂ dei Pii Istituti Riuniti, non ha superato le verifiche della sicurezza statica e sismica commissionate a luglio alla ditta Tecnoindagini srl.
Il tema è stata discusso quest’oggi nel corso di una riunione tra giunta, responsabili dell’area tecnica, dirigenza scolastica, famiglie e personale impiegato nel plesso.
Le verifiche seguono l’ordinanza del presidente del consiglio dei ministri 3274/2003 e successive modifiche e integrazioni. Per la prima volta il Comune di Santa Margherita ha avviato un processo di valutazione della sicurezza degli edifici scolastici. Mentre gli esami condotti sugli altri plessi hanno dato esito positivo, la scuola di San Lorenzo ha fatto rilevare numerose criticitĂ sia in relazione alle strutture verticali, con 63 elementi che non soddisfano i requisiti di legge, sia sulla conformitĂ dei solai, oggetto di ulteriori indagini da parte della stessa ditta incaricata.
Da lunedì 1 dicembre l’attivitĂ didattica delle classi coinvolte dal trasferimento proseguirĂ regolarmente presso la Scuola dell’infanzia di San Siro e la Scuola primaria “A.R. Scarsella”.
Il sindaco Guglielmo Caversazio dichiara: «Abbiamo comunicato alle parti interessate una decisione che non avremmo mai voluto prendere ma che crediamo esente da ogni possibile obiezione: la sicurezza dei bambini non è negoziabile ed è al primo punto della nostra azione amministrativa, come dimostra la decisione – inedita – di effettuare le verifiche su tutti gli edifici scolastici. Gli interventi recentemente eseguiti a beneficio di caldaia e sala mensa, oltre a quelli che hanno riguardato l’area giochi, testimoniano che le nostre intenzioni erano molto diverse. Purtroppo la realtĂ ci obbliga a modificare il percorso intrapreso e a focalizzarci sulla sicurezza di bambini e personale impiegato nel plesso. Sono giĂ state affidate indagini piĂą approfondite per avere un quadro degli interventi e dei costi necessari per mettere in sicurezza l’edificio. Non appena avremo novitĂ , ci riuniremo nuovamente con la dirigenza scolastica, i docenti e le famiglie per aprire la discussione sul futuro della scuola».
























