Al Palacrociere di Savona è il giorno della conferenza di sistema di Confcommercio Savona: un’iniziativa che riunisce le categorie del commercio, turismo e terziario di tutta la provincia e rappresenta un momento di confronto, crescita e condivisione delle strategie future.
La conferenza di sistema è un’occasione che la categoria considera preziosa per riflettere sulle sfide che attendono il sistema associativo, in un momento di grandi cambiamenti economici e sociali.
Lo scorso novembre Confcommercio Savona ha tagliato il traguardo dei 140 anni di attività come sindacato d’impresa. Ma la storia continua e oggi l’associazione è pronta a cogliere nuove sfide, come la lotta allo sfitto e alla “Desertificazione commerciale”.
La realtà cresce e guarda ancora avanti ed è per questo che ha attivato il nuovo “Sportello delle opportunità” per sgravare gli associati dalle incombenze burocratiche.
«Per noi è una giornata importantissima, rappresenta il proseguo della Conferenza di sistema nazionale – interviene Giuseppe Molinari, vicepresidente di Confcommercio Savona e referente Ascom servizi − lo Sportello delle opportunità è un servizio che vogliamo offrire agli associati per sgravarli di incombenze burocratiche. Abbiamo offerto anche focus su Welfare e Fondo est: sono veicoli importanti, specie in un momento in cui i datori di lavoro faticano ad applicare welfare e altre misure che invece sono molto importanti per il futuro aziendale e gli incentivi nei confronti dei collaboratori».
Programma
Nel corso dei lavori del mattino sono stati affrontati temi centrali per il futuro delle imprese: si è parlato di bandi e finanziamenti, sicurezza e privacy aziendale, polizze catastrofali, formazione specialistica e soluzioni per l’ottimizzazione dei processi, il rafforzamento della contrattazione collettiva, il welfare, la sostenibilità, la digitalizzazione e le nuove dinamiche del mercato globale. Tavoli di lavoro e momenti di confronto hanno permesso di delineare nuove prospettive di sviluppo per il terziario e per la crescita.
Inoltre si sono riuniti in assemblea le categorie Sib-Fipe Sindacato italiano balneari e la Fimaa-Federazione italiana mediatori agenti affari. I balneari e il Sib-Fipe stanno lavorando per gestire al meglio il cambiamento, visto che il 2026 sarà l’anno della gara per le concessioni, e per farsi trovare pronti in vista delle procedure di assegnazione delle concessioni per le spiagge.
«Il percorso sta diventando lungo e faticoso – è intervenuto il presidente del Sib Enrico Schiappapietra – a livello nazionale la partita i gioca sul decreto indennizzi che aspettiamo da marzo dell’anno scorso. Doveva essere presentato a Rimini, poi è arrivata la procedura dell’Unione europea che ha stoppato l’iter. L’idea è modificare l’articolo 49 del codice della navigazione, che prevede non ci sia un indennizzo economico. Ora si stanno discutendo emendamenti, che forse andranno all’interno della finanziaria, ma non ci sono ancora certezze. Portarci via le aziende a costo zero è un esproprio. Se pensiamo alle tante fatiche fatte, questo non è giusto. Abbiamo sempre pensato alle nostre spiagge prima che a casa nostra».
Durante l’assemblea mattutina i 450 soci del Sib hanno deliberato di aderire formalmente a Sib-Fipe Confcommercio.
Fipe dovrà rinnovare i suoi vertici, in quanto giunge formalmente al termine il mandato triennale della presidenza di Carlo Maria Balzola. Nel corso del triennio, Fipe Savona ha rafforzato il proprio radicamento sul territorio, intensificando il dialogo con le amministrazioni comunali e consolidando la propria funzione di riferimento per la categoria dei pubblici esercizi. Sono stati tre anni caratterizzati da un’intensa attività associativa, dalla presenza costante sui temi chiave per il settore e da una collaborazione strutturata con Confcommercio Savona. Le elezioni per il rinnovo delle cariche si terranno a gennaio 2026, subito dopo le festività natalizie, così da garantire continuità operativa e una transizione ordinata verso il nuovo ciclo rappresentativo.
Gli agenti immobiliari della Fimaa in assemblea hanno discusso dell’andamento del mercato immobiliare, del problema delle locazioni a uso residenziali, degli affitti brevi. L’andamento del mercato risulta buono, in ripresa rispetto al 2024, anche se con differenze tra il capoluogo e l’entroterra.
Tavola rotonda desertificazione commerciale
Le categorie, i sindaci e le istituzioni locali si sono confrontate sulle strategie per battere la Desertificazione commerciale per rispondere alle esigenze delle imprese e varare politiche di sviluppo del territorio.
Il presidente di Confcommercio Savona, Enrico Schiappapietra, ha portato all’attenzione dell’assemblea il progetto “Cities di Confcommercio”, che l’associazione ha lanciato a livello nazionale per iniziare a guardare le città come “laboratorio del cambiamento” e promuovere una nuova visione, sostenendo politiche territoriali per migliorare l’ambiente urbano e la vita dei cittadini, favorendo iniziative per lo sviluppo delle economie locali.
La fotografia del savonese
«Negli ultimi quindici anni la provincia ha perso 4 mila imprese − afferma Schiappapietra − nel 2010 erano 34.490, nel 2025 sono 28.451 e questo evidenzia un indebolimento del tessuto commerciale. Proprio nel 2025 è però tornato positivo il saldo tra aperture e chiusure. Il trend mostra ancora un equilibrio fragile, lo vediamo nelle nostre città, ma che noi possiamo consolidare con strategie e visioni d’insieme. Anche la geografia ci offre spunti di riflessione: oltre l’80% della crescita complessiva arriva dai comuni della costa, Savona, ma anche Varazze, Albenga, Finale, Pietra, Loano e Alassio. Se la costa è il motore, l’entroterra ha bisogno di interventi mirati per difendersi dalla desertificazione, perché perdere i negozi vuol dire perdere servizi e avere città meno sicure. Il progetto Cities propone patti locali con i proprietari degli immobili per evitare lo sfitto, progetti di rigenerazione urbana, eventi e animazione commerciale per attirare gente. Ci sono poi i bandi che sono un grande aiuto: di recente ha riaperto quello destinato ai piccoli centri con meno di 5 mila abitanti: i commercianti possono ottenere fino a 3600 euro a fondo perduto per dare linfa alla loro attività. Ce ne sono altri. Confcommercio Savona propone la ricetta dei Civ, perché i Centri integrati di via sono un motore della vitalità e, stando insieme, si può offrire di più, oltre che ottenere finanziamenti per iniziative. Confcommercio Savona è pronta a fare da regia a queste nuove strategie, che però dobbiamo coltivare tutti insieme, commercianti, istituzioni e cittadini, volendo bene alle nostre città, facendole crescere e non morire».
Premiazione di 24 attività
Confcommercio ha premiato 24 attività storiche che, per longevità associativa, raccontano attraverso il loro lavoro anche il percorso di crescita dell’associazione e del mondo del commercio Savonese.
Il premio è dunque un riconoscimento al loro lavoro e all’impegno costante per battere la “desertificazione commerciale” garantendo impegno e servizi ai cittadini sotto casa.
I premiati:
Evelina Enrico, casalinghi di Albenga: Mario Saccone, campeggio di Albenga; Stefano Remiddi, agente immobiliare di Spotorno; Antonio Staffini, agente immobiliare di Albissola Marina; Pierina Drammis, barista di Savona; Eugenio Zappa di Meb Snc di Zappa E.& C., stabilimento balneare di Loano; Lido di Torre del Mare, stabilimento balneare di Bergeggi; Marina Terragni, pompe funebri di Noli; Odenato Giorgio dell’Albergo Savona di Savona; Claudio Betti di Spinnaker, negozio abbigliamento di Alassio; Maurizio Mellogno di Sottozero, alimentari di Savona; Rosangela Rinaldi, alimentari di Calizzano; Alessandro Falco di Falco Arredamenti di Savona; Francesco Sorrentino, gioielleria di Celle; Graziella Albesano, negozio alimetari di Cengio; Michele Cantiello di MI.Ra Snc, edicola di Albissola Marina; Sandro Badiale dei Bagni Eden di Celle Ligure; Sergio Solari del Girasole, gioielleria di Savona; Mirco Rizzato, barista di Savona; Fausto Beardo di Foto Azais di Finale Ligure; Maria Patrizia Franco per La Coloniale, alimentari di Savona; Giuliano Pastrengo per Elettrodomestici Pastrengo di Carcare; Salvatore Marziano, negozio elettrodomestici di Varazze; Paola Mellano, tabaccheria di Laigueglia.
Confcommercio Savona
Oggi Confcommercio Savona associa 4.500 imprese del territorio nei settori del turismo e del terziario, eroga formazione a oltre 3 mila ragazzi, ha affidato 37 milioni di euro attraverso il proprio confidi, Fidicomtur Savona, assiste nella gestione contabile e amministrativa circa 400 imprese, elaborando più di 20 mila cedolini. In casa Confcommercio c’è anche l’Academy e University che si occupano di formazione.
Si tratta di numeri importanti, che a livello nazionale si traducono in più di 700 mila imprenditori e imprese con oltre 2,5 milioni di addetti.
Durante la giornata sulle pagine Facebook e Instagram di Confcommercio Savona verranno pubblicate le foto dell’evento, a disposizione per la pubblicazione.

























