La procura di Genova ha aperto un fascicolo esplorativo sulla crisi Amt, per atti relativi e quindi al momento senza ipotesi di reato. Lo riporta l’Ansa.
Nei giorni scorsi il consiglio di amministrazione ha disposto la sospensione della direttrice generale, giĂ ex presidente, Ilaria Gavuglio con una durissima lettera di contestazioni che hanno fatto muovere il procuratore capo Nicola Piacente. Per ora non risulta presentato alcun esposto.
A Gavuglio il cda ha contestato condotte “gravissime sia in sĂ© e per sĂ© sia in nome del ruolo verticistico e super apicale”. Ci sarebbero state, sempre secondo il consiglio, “omissioni informative e ritardi gestionali verso gli organi di controllo”, innanzitutto per il “mancato tempestivo invio del piano di cassa richiesto dal revisore legale e la tardiva rappresentazione delle tensioni di liquiditĂ e dei debiti commerciali scaduti oltre 90 giorni”, ma vengono citate anche “violazioni dei principi di corretta rappresentazione contabile” relativamente al preconsuntivo 2024, nonchĂ© “l’inosservanza delle prescrizioni e delle scadenze fissate dal collegio sindacale e dal revisore” per non aver provveduto con sufficiente impulso all’adozione tempestiva e all’attuazione del piano d’intervento.
Il cda ha puntato il dito contro la politica tariffaria “priva di istruttoria, monitoraggio e copertura finanziaria”. Gavuglio viene accusata di averla adottata solo confidando nell’arrivo di fondi ministeriali e regionali, “fondi peraltro inferiori ai mancati ricavi determinati dall’adozione della suddetta politica tariffaria”.
Le contestazioni sono relative anche a un “comportamento omissivo e negligente nella gestione delle sotto-compensazioni ammontanti, solo per l’anno 2024, a circa 50 milioni di euro”.
























