Chiusura positiva per la Borsa di Milano con il Ftse Mib a +0,69%, l’all share ha terminato +0,71%. Il Ftse Italia Growth segna un +0,15% a 8.413 punti. Nel listino principale Stm guida il listino principale negli acquisti con un +4,67%, seguita da Stellantis (+4,23%) e Azimut (+2,97%). Marginali i cali con Terna la peggiore del Ftse Mib (-0,32%).
Merito delle parole del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, che dal simposio dei banchieri centrali di Jackson Hole ha aperto a un taglio dei tassi americani in settembre, hanno dato slancio ai listini azionari europei.
Borse europee positive in chiusura. Parigi guadagna lo 0,4% a 7.969 punti, Londra lo 0,13% a 9.321 punti, Francoforte lo 0,29% a 24.363 punti.
Poco mosso il prezzo del petrolio: il future ottobre sul Wti segna +0,22% a 63,66 dollari al barile, mentre l’analoga consegna per il Brent si attesta a 67,76 dollari (+0,13%).
In rialzo dell’1,2% a 33,6 euro al megawattora il gas naturale sulla piattaforma Ttf di Amsterdam.
Nei cambi le conferme sull’imminente taglio dei tassi Fed penalizzano il dollaro: l’euro scambia a 1,1727 (da 1,1618 ieri in chiusura). Il rapporto euro/yen è a 171,97 (da 172,19 la vigilia).
In diminuzione lo spread tra Btp e Bund tedesco a 83 punti base (-2,19%). Il rendimento è a +3,55%.

























