Borse europee caute e in prevalenza negative nell’attesa dell’esito dei colloqui Usa-Cina sui dazi, anche se circolano voci per cui Scott Bessent, segretario al Tesoro Usa, sarebbe autorizzato da Donald Trump a negoziare l’eliminazione delle recenti restrizioni sulla vendita a Pechino di diverse componenti tecnologiche statunitensi. Milano segna -0,35%, Madrid +0,03%, Parigi -0,17%, Francoforte -0,54%, Londra -0,06%. Spread Btp/Bund sui 92 punti (variazione -2,12%, rendimento Btp 10 anni +3,49%, rendimento Bund 10 anni +2,57%).
A Piazza Affari ha chiuso in testa al listino principale St (+2,87%), in sintonia con il comparto tech. In coda Iveco (-2,48%).
L’euro viene scambiato a 1,1416 dollari (da 1,1394 alla chiusura precedente) e vale 164,96 yen (165,05). Il cross tra dollaro e yen si attesta a 144,50 (144,788).
Il gas cala dell’1,7% sui 35,6 euro al Mwh, in rialzo il petrolio con il Wti di luglio scambiato a 65,1 dollari al barile (+0,9%) e il Brent di agosto a 66,9 dollari (+0,7%).

























