La Borsa di Milano apre il 2025 in positivo. Il Ftse Mib in avvio segna un un +0,47% a quota 34.348 punti. Nel listino principale guidano Saipem (+2,31%), Tenaris (+1,83%) e Tim (+1,5%). In calo Ferrari (-1,84%) e Iveco (-1,76%).
Partenza cauta e in ordine sparso per le Borse europee: Parigi segna un -0,08% con il Cac 40 a a quota 7.374 punti. Apertura marginale per Francoforte (+0,07%) con il Dax a 19.923 punti. Londra registra, invece, un +0,12% con il Ftse 100 a 8.182 punti.
Borse asiatiche in calo in avvio d’anno, a causa del rallentamento dei dati economici e della minaccia di dazi più elevati da parte degli Stati Uniti. In caduta Shanghai (-2,66%) e Shenzhen (-2,57%) dopo l’andamento sotto le stime del Pmi manifatturiero a dicembre in flessione a 050,1 punti. Male anche Hong Kong (-2,18%).
Chiusa ancora Tokyo per le festività.
Sul fronte macro è attesa la seconda lettura degli indici Pmi manifatturieri di Francia, Germania e dell’Eurozona, mentre Italia e Spagna diffondono il dato preliminare. In arrivo dagli Usa le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione, l’indice Pmi manifatturiero e gli indici Ism su occupazione, ordini e acquisti nella manifattura. Si chiude con l’indice Ism dei prezzi nel terziario.
Prezzo del petrolio in rialzo questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna a febbraio passa di mano a 71,97 dollari al barile con una crescita dello 0,35% mentre il Brent con consegna a marzo è scambiato a 74,89 dollari al barile con un avanzamento dello 0,33%.
Nei cambi l’euro è scambiato a 1,0364 dollari (+0,08%) e a 162,42 yen (-0,30%).
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco è in lieve diminuzione a 116 punti base (+0,43%). Il rendimento è a +3,51%.
























