La Borsa di Milano apre in rialzo. Il primo indice Ftse Mib guadagna lo 0,6% a 46.152 punti. Dopo i primi scambi salgono Unicredit (+3,1%), dopo i conti, e Leonardo (+2,6%). In fondo Nexi (-0,6%) e Terna (-0,5%).
Le Borse europee avviano la prima seduta della settimana in terreno positivo. Sui mercati torna il clima di ottimismo per gli investimenti per l’intelligenza artificiale. Sullo sfondo gli ultimi sviluppi sulle tensioni geopolitiche. Attesa per il discorso della presidente della Bce, Christine Lagarde, al Parlamento europeo.
Apertura in rialzo per Francoforte (+0,56%), Parigi (+0,25%) e Londra (+0,2%).
Le Borse asiatiche concludono in forte rialzo, dopo il voto in Giappone e con il ritrovato clima positivo sugli investimenti per l’intelligenza artificiale.
Vola Tokyo (+3,89%), aggiornando il record di sempre, all’indomani del trionfo elettorale della premier conservatrice Sanae Takaichi.
Sul fronte macroeconomico in arrivo le aspettative dell’inflazione Usa della Fed di New York. Atteso il discorso della presidente della Bce, Christine Lagarde, al Parlamento europeo.
Il prezzo del petrolio è in ribasso: il Wti americano per marzo segna un calo dell’1,65% a 62,88 dollari al barile mentre il Brent per aprile arretra dell’1,04% a 67,33 dollari.
Prezzi dei metalli preziosi in rialzo questa mattina, con l’oro che torna sopra i 5.000 dollari l’oncia. Sul Comex, il contratto per aprile sale dell’1,44% a 5.056 dollari. Andamento simile per il prezzo spot che guadagna l’1,35% portandosi a 5.031 dollari l’oncia.
Nei cambi l’euro è in rialzo sul dollaro questa mattina. La moneta unica registra un aumento dello 0,3% portandosi a 1,1851. Quotazioni in ribasso invece sullo yen, che si rafforza sui mercati valutari dopo la netta vittoria alle elezioni giapponesi del Partito liberal-democratico: l’euro è in calo dello 0,12% a 185,5 yen.
Avvio in lieve calo per lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale tra i due titoli di Stato avvia la giornata a 61,3 punti dai 62,5 della vigilia. Il rendimento del decennale italiano è poco mosso dal 3,458% dal 3,46% della chiusura di venerdì.
























