La Borsa di Milano apre in calo. Il Ftse Mib cede lo 0,19% a quota 45.761 punti. Vendite su Brunello Cucinelli (-1,6%), Buzzi (-1,5%), Tenaris (-1,5%), Mps (-1,2%). Positive Diasorin (+0,79%), Lottomatica (+0,56%), Leonardo (+0,2%).
Avvio debole per le Borse europee. Parigi cede lo 0,1% con Cac-40 a quota 8.304 punti. Francoforte segna un -0,06% con il Dax a 25.33 punti. Debole anche Londra con il Ftse 100 che lascia lo 0,13% a 10.225 punti.
Borse asiatiche non univoche con Tokyo che ha perso lo 0,32% e il mercato tech che corre, mentre le piazze più sensibili a macro e valuta — Cina continentale e Hong Kong — arrancano.
Sui dati macro già diffusa l’inflazione in Germania è rallentata a dicembre all’1,8%, ha reso noto l’ufficio federale di statistica confermando i dati preliminari. Oggi in arrivo l’indice dei prezzi al consumo in Italia e c’è attesa per il discorso del governatore della Bank of England.
Continua il calo del prezzo del petrolio con il Wti che supera appena 59 dollari al barile (-0,29%) e passa di mano a quota 59,01. In discesa anche il prezzo del Brent a 63,54 dollari al barile (-0,35%).
Oro ancora in calo sui mercati asiatici con il prezzo del lingotto spot a 4.596 dollari l’oncia (-0,42%) mentre il contratto con scadenza a febbraio per il Comex si arresta a 4.600 dollari(-0,51%).
In rialzo i future sul gas naturale ad Amsterdam. I contratti sul mese di febbraio salgono del 2,66% a 34 euro al megawattora ai livelli più alti da agosto.
Nei cambi sostanzialmente stabile l’euro dollaro a 1,161075 (+0,02%), mentre è in calo l’euro-yen a 183,67 (-0,26%).
Avvio in calo per lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale tra i due titoli di Stato apre a 62,6 punti, con il rendimento del decennale italiano poco mosso al 3,44%.
























