Dal 17 dicembre 2025 e fino al 30 gennaio 2026 è aperto il termine per presentare le domande di accesso al Bando Marchi collettivi e di certificazione 2025, un’importante opportunità per le realtà italiane che intendono valorizzare e promuovere i propri marchi sui mercati internazionali.
L’agevolazione, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestita da Unioncamere, è destinata a sostenere progetti che mirano ad aumentare la visibilità e la competitività all’estero dei marchi collettivi e di certificazione già registrati alla data di presentazione della domanda. Per l’annualità 2025, lo stanziamento complessivo ammonta a circa 2 milioni di euro.
Chi può partecipare
Possono presentare domanda:
● le associazioni rappresentative delle categorie produttive;
● i consorzi di tutela ai sensi dell’art. 53 della legge 24 aprile 1998, n. 128;
● altri organismi associativi o cooperativi.
Cosa finanzia il bando
L’agevolazione copre fino al 70% delle spese ammissibili, con un massimale di 150.000 euro per singolo soggetto beneficiario. I progetti devono essere realizzati entro sei mesi dalla concessione del contributo e le iniziative ammissibili includono, tra le altre:
● partecipazione a fiere e saloni internazionali;
● eventi collaterali durante manifestazioni fieristiche all’estero;
● incontri bilaterali e seminari con operatori stranieri;
● azioni di comunicazione dedicate ai mercati esteri, anche tramite GDO e canali digitali;
● la creazione di comunità virtuali di supporto al marchio.
Questa misura si rivela particolarmente rilevante in un momento in cui molte realtà produttive italiane, e in particolare quelle liguri, cercano nuove opportunità di crescita oltre i confini nazionali, valorizzando non solo la qualità dei prodotti ma anche l’identità collettiva di territori e filiere produttive.
Come partecipare
La domanda deve essere presentata al soggetto gestore Unioncamere entro le ore 24:00 del 30 gennaio 2026. La modulistica, insieme a tutte le informazioni utili su criteri, modalità di presentazione e valutazione delle spese, è disponibile sul sito dedicato www.marchicollettivi2025.it.
Questa iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di sostegno all’export e alla tutela della proprietà industriale, con l’obiettivo di rafforzare la presenza internazionale dei marchi italiani e favorire l’internazionalizzazione delle imprese.
























