Chiusura contrastata per le borse europee, Parigi segna +0,4%, Madrid -0,08%, Londra +0,89%, Francoforte -0,23%, Milano -0,05%, mentre Wall Street è chiusa per la Festa dell’Indipendenza.
Lo spread Btp/Bund si è ampliato a 190 punti (variazione +3,31%, rendimento Btp 10 anni +3,24%, rendimento Bund 10 anni+1,34%) dopo che il presidente della Bundeskbank Joackim Nagel ha espresso posizione contraria allo scudo anti-spread.
A piazza Affari Intesa Sanpaolo(-2,4%) e Banco Bpm (-1,8%) sono state tra le peggiori. Tenaris (+3,65%) e Eni (+2,4%) sono state spinte dai prezzi del petrolio a causa del la produzione Opec minore delle attese e del’outut ridotto di Libia e Ecuador. Ancora vendite sui titoli Saipem (-82% i diritti e -7% le azioni ordinarie). La migliore del Mib stata Diasorin (+3,72%).
I prezzi del greggio sono saliti del 2% circa con il Brent settembre a 113,7 dollari al barile e il Wti agosto a 110,3 dollari al barile, il gas naturale in Europa balza di quasi il 10% a 162 euro al megawattora.
Sul mercato valutario l’euro/dollaro risale a 1,0430 (da 1,0405). Euro/yen a 141,50 da 140,69. Dollaro/yen a 135,69 da 135,23.
























