«Il via libera europeo agli incentivi per la manovra ferroviaria portuale conferma una scelta strategica del Governo: investire sul ferro per rafforzare la competitività dei porti italiani e del sistema logistico nazionale. Interveniamo sull’ultimo miglio, un nodo decisivo per rendere più efficienti gli scali, ridurre il traffico su gomma e attrarre nuovi traffici. Il Mit ha predisposto il decreto attuativo, ora in fase di condivisione con il Mef. È una misura concreta, prevista dalla legge di bilancio 2025, che dimostra l’impegno del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per una logistica più moderna e competitiva, in cui porti e ferrovie tornano centrali per la crescita del Paese. Le Autorità di Sistema Portuale potranno attivare gli incentivi fino al 2026». Lo dice in una nota il deputato e viceministro al Mit Edoardo Rixi.























