L’ottimismo sul taglio dei tassi da parte della Fed ha spinto le Borse europee, in particolare il settore bancario, superando l’effetto della frenata dell’economia cinese e i dubbi sulla tenuta dell’AI. Milano segna +1,39%, Madrid +1,11%, Francoforte +0,18%, Parigi +0,7%, Londra +1,06%.
Spread Btp/Bund
Spread Btp/Bund a 68 punti (variazione -2,86%, rendimento Btp 10 anni +3,53%, rendimento Bund 10 anni +2,85%).
Piazza Affari
A Milano volano i titoli bancari che occupano le prime posizioni del Ftse Mib con Mps (+2,74%), Banca Mediolanum (+2,66%), Pop Sondrio (+2,66%), Banco Bpm (+2,63%). Positivi i comparti del lusso e degli assicurativi, in coda Diasorin (-1,66%) penalizzata dal downgrade di Morgan Stanley, e Campari (-1,54%). Fuori dal listino principale, boom della Juventus (+18,5%) dopo l’offerta di Tether e il rifiuto di Exor alla vendita.
Valute
Euro/dollaro poco mosso a 1,1757 (da 1,1736 venerdì in chiusura). Si rafforza lo yen, in vista del probabile rialzo dei tassi di 25 punti base da parte della BoJ venerdi’: la divisa giapponese è indicata a 182,50 per un euro (da 182,88) e 155,25 per un dollaro (da 155,75). Ancora in rialzo l’oro vicino ai 4.292 dollari l’oncia
Energia
Cala il prezzo del petrolio con il future gennaio sul Wti in calo dello 1,4% a 57,08 dollari al barile e il Brent per febbraio in discesa dello 1,1% a 60,42 dollari. In ribasso anche il gas, -1,1% il gas a 27,3 euro al megawattora sulla piattaforma Ttf di Amsterdam.

























