La Borsa di Milano ha aperto in ribasso con l’indice Ftse Mib in flessione dello 0,42% 43.393 punti. In cima al paniere principale alle prime battute si portano Lottomatica (+1,4%) e Prysmian (+1,1%), in fondo scivolano Buzzi (-3,3%) e Ferrari (-3,1%).
Avvio in leggero calo in Europa in attesa della decisone della Fed, che secondo le previsioni dovrebbe tagliare i tassi. Francoforte ha aperto in modesta flessione (-0,13%) al pari di Londra (-0,16%) e di Parigi (-0,22%).
Seduta in leggero calo per le Borse asiatiche che, al pari di quanto visto a Wall Street alla vigilia, si mettono in un una posizione attendista in vista della decisione della Fed sui tassi, in programma in giornata, alle 20 ora italiana. Tokyo ha chiuso in leggero calo (-0,10%) mentre il fondo speculativo Elliott ha comunicato di avere una quota del 5% in Toyota Industries.
Dopo due giorni di ribassi, sull’onda dei dati della produzione in rialzo negli Stati Uniti, il prezzo del petrolio tenta un recupero. Il Wti del Texas sale così dello 0,29% a 58,42 dollari al barile mentre il Brent del Mare del Nord avanza dello 0,26% a 62,11 dollari.
Nei cambi euro stabile sul dollaro in avvio di giornata, con i mercati che attendono le decisioni sui tassi della Federal Reserve in programma questa sera. La valuta unica europea è così ferma a 1,1638 sul dollaro.
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco segna un lieve aumento a 70 punti base (+0,37%), il rendimento è a +3,59%.

























