La conferenza di presentazione del primo lotto del Peba-Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche si è tenuta questa mattina, nell’aula consiliare del Comune di Rapallo. Si tratta di un documento strategico che guiderà l’amministrazione verso una città più accessibile, inclusiva e attenta ai bisogni di tutti. Presenti associazioni delle persone con disabilità, cittadini, la presidente della sezione chiavarese dell’Unione Italiana Ciechi, Noemi Zerbone, e quella dell’associazione Sulle Ali dell’Udito, Liliana Cardone.
L’incarico per la redazione del Peba è stato affidato allo Studio +ma Architettura di Genova, rappresentato dall’architetto Andrea Malaspina, che ha illustrato lo stato di avanzamento delle attività.
La prima fase del piano comprende l’analisi di sei edifici pubblici prioritari, tra cui scuole e immobili comunali, la valutazione dell’accessibilità del Parco Casale, lo studio di sette percorsi pedonali strategici, suddivisi in 106 tratti, esaminati sia dal punto di vista motorio che sensoriale. I rilievi, iniziati durante l’estate, saranno conclusi entro il 31 dicembre 2025.
«Ogni edificio – ha spiegato l’architetto Malaspina – avrà una scheda dedicata con la mappatura delle criticità e la stima dei costi per gli interventi necessari. È stato inoltre sviluppato un logo identificativo, declinato in tre versioni “semaforiche” ispirate al Castello sul Mare, per indicare chiaramente se un luogo è accessibile, non accessibile o parzialmente accessibile».
Tutte le informazioni saranno digitalizzate e rese disponibili sul sito del Comune, dove sarà consultabile anche un percorso pedonale accessibile, pensato per persone con disabilità fisica, sensoriale o cognitiva, ma anche per anziani, famiglie con passeggini e cittadini che necessitano di percorsi privi di ostacoli.
Il Peba non è soltanto uno strumento tecnico, ma una programmazione strutturata che guiderà gli interventi futuri. Lo ha sottolineato la sindaca di Rapallo, Elisabetta Ricci: «Questo piano non è solo un documento tecnico ma una vera scelta di inclusione e di attenzione verso cittadini, turisti e frequentatori della nostra città. Sappiamo che alcune parti del territorio presentano ancora barriere che limitano la mobilità e la libertà di molte persone: anziani, persone con disabilità, famiglie con bambini e visitatori che ogni giorno hanno diritto a muoversi con facilità e sicurezza. Il Peba non è un elenco di buone intenzioni, ma una programmazione concreta, con interventi, priorità e tempi di realizzazione. Il nostro obiettivo è rendere Rapallo una città senza barriere, capace di garantire dignità, autonomia e inclusione a ogni persona».
Il Peba prevede interventi di breve, medio e lungo periodo, individuando soluzioni per eliminare le barriere esistenti e prevenire la creazione di nuove criticità in futuro.
Per ogni punto analizzato sarà predisposta una scheda tecnica dettagliata, accompagnata da una scheda riepilogativa per ciascun edificio pubblico. L’avvio di questo percorso segna un passo decisivo per costruire una città più accogliente, attenta e accessibile a tutti.

























