«Attendiamo a breve il nuovo consiglio di amministrazione di Amiu che riteniamo come Fit Cisl Liguria debba avere un obiettivo prioritario: è necessario dare continuità all’azienda che si trova davanti a un bivio strategico per il suo futuro sotto diversi punti di vista».
Raffaele Lupia, delegato della Fit Cisl Liguria, si esprime così in merito alla questione Amiu dopo le dimissioni del cda.
«Sotto il profilo dell’impiantistica va bene parlare di nuovi siti di stoccaggio, ma occorre chiudere il ciclo dei rifiuti, altrimenti non se ne viene fuori. L’opzione termovalorizzatore è la più necessaria: ci sono impianti moderni ed efficaci in giro per l’Italia e assolutamente sostenibili dal punto di vista ambientale. La politica trovi il coraggio di fare delle scelte, visto che sono state rimandate in tutti questi anni. E Amiu deve restare una società a gestione pubblica: ci sono competenze e professionalità che vanno valorizzate e dal nuovo Cda ci aspettiamo quel piano industriale che oggi manca e permetta ad Amiu di progettare un cammino a media – lunghezza permettendo così di pianificare scelte e investimenti che sono fondamentali».

























