La schiarita nei rapporti tra Usa e Cina, dopo che Trump ha affermato che gli Stati Uniti hanno bisogno di un “accordo equo” con Pechino sul fronte commerciale e annunciato che incontrerà il presidente cinese Xi Jinping fra due settimane ha fatto risalire i listi delle Borse europee dal forte ribasso della mattinata ma non è stata sufficiente a rasserenare del tutto gli investitori. Le principali Borse europee hanno chiuso tutte in rosso. Milano segna -1,45%, Madrid -0,29%, Londra -0,86%, Parigi -0,18%, Francoforte -1,82%.
Spread Btp/Bund
Spread Btp/Bund a 80 punti (variazione +1,42%, rendimento Btp 10 anni +3,38%, rendimento Bund 10 anni +2,58%).
Piazza Affari
A Milano forte calo di Leonardo (-5,32%9, dovuto a prese di beneficio dopo i fortissimo rialzi del 2025. Banche penalizzate dalle indiscrezioni sui contributi alle finanze pubbliche chiesti dal Governo. Hanno accusato un calo in particolare UniCredit (-2,62%), Banca Mediolanum (-2,43%), Intesa Sanpaolo (-2,23%) e Mediobanca (-1,97%). In testa al listino principale si sono piazzati Campari (+0,97%) e Inwit (+0,98%
Valute
Euro/dollaro poco mosso a 1,1662 da 1,1667 ieri in chiusura. La divisa europea vale 175,29 yen (da 175,91), il rapporto dollaro/yen è a 150,30 (da 150,78). L’oro cala dopo i record: la consegna spot cede l’1,74% a 4.252 dollari l’oncia dopo i nuovi massimi oltre quota 4.300 dollari.
Energia
In lieve ribasso il prezzo del petrolio con il Wti di novembre a 57,24 dollari al barile (-0,38%) e il Brent per dicembre a 61 dollari (-0,1%). In discesa dell’1,6% a 31,9 euro al megawattora il gas naturale ad Amsterdam.

























