Chiusura in rosso per la Borsa di Milano, con il Ftse Mib che ha terminato a -0,22% (42.554 punti) e l’all Share a -0,18% (45.138 punti). Sono gli unici negativi in una sessione in cui gli altri hanno chiuso tutti positivi, Ftse Italia Growth compreso (+0,04%).
Nel listino principale rimbalzo di Brunello Cucinelli (+9,02%) dopo le accuse della scorsa settimana sul presunto aggiramento dei divieti di vendita in Russia, acquisti anche su Moncler (+3,59%) e Saipem (+2,21%). In calo i bancari a partire da Popolare di Sondrio (-2,80%) e Banco Bpm (-2,77%).
Mercati azionari europei tutti attorno alla paritĂ : Londra e Parigi hanno terminato in aumento dello 0,1%. Piatta Francoforte.
Forti vendite sul petrolio, con il Brent in scadenza a novembre a 67,95 dollari al barile (-3,1%), e il Wti a 63,5 dollari (-3,4%).
In calo anche il gas a 32 euro al megawattora (-2%).
Non si ferma la corsa dell’oro, dopo sei settimane consecutive di guadagni, e sulle attese di un prossimo taglio dei tassi da parte della Federal Reserve. Il metallo prezioso ha raggiunto nuovi record nella seduta: il contratto spot viaggia in rialzo dell’1,85% a 3.828,5 dollari l’oncia, mentre il future si muove in progresso dell’1,25% a 3.856,5 dollari l’oncia.
Cambio euro dollaro in aumento a 1,17275 (+0,19%), in calo invece l’euro-yen a 174,265 (-0,41%).
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco segna una diminuzione a 86 punti base (-0,71%). Il rendimento è a +3,57%.

























