Cds-La tua casa della salute annuncia l’apertura di un nuovo centro medico a Genova Molassana, prima struttura del gruppo costruita dalle fondamenta. Aperta dal 15 settembre come punto informativo e per prenotazioni, la nuova sede inizierà l’attività di somministrazione di prestazioni sanitarie dal 29 settembre.
Situato in via Elia Bernardini 19, il poliambulatorio sorge nell’area ex Boero, già soggetta a riqualificazione urbana, e restituisce alla comunità una superfice di circa 1.050 mq dei quali 350 adibiti a parcheggio e 150 a verde. L’immobile è stato concepito in base ai più moderni standard di efficientamento energetico grazie alla presenza di un impianto fotovoltaico, del bms (building management system), infrastruttura digitale di building management che consente di aumentare l’efficienza operativa dell’edificio riducendo i consumi energetici e del dali (digital addressable lighting interface), sistema che permette di controllare e automatizzare i sistemi di illuminazione contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO2.
La struttura, costruita in circa 11 mesi di cantiere e con una squadra di oltre 100 professionisti, è dotata di vasca di laminazione per lo smaltimento delle acque meteoriche ovvero di un bacino artificiale temporaneo che raccoglie l’acqua piovana per poi rilasciarla gradualmente, rallentando il deflusso e riducendo il rischio di inondazioni e allagamenti dovuti all’eccessiva impermeabilizzazione del suolo.
«La struttura di Molassana – commenta il ceo di Cds Marco Fertonani – rappresenta perfettamente lo standard cui Cds aspira: eccellenza tecnologica, efficientamento dei consumi energetici e comfort del paziente Portiamo in Val Bisagno, territorio di grande rilevanza strategica, un poliambulatorio dotato delle migliori tecnologie, come la nuova risonanza Magnetom Flow di Siemens che segna un passo avanti importante nella qualità diagnostica e nel workflow degli specialisti. Questo macchinario, già installato nella storica struttura di Genova Quarto, sarà progressivamente installato nel network Cds».
Per quanto riguarda le ricadute positive sulla comunità, Fertonani precisa: «Abbiamo assunto 11 persone del territorio. Con il nostro modello di “sanità per tutti” inoltre rinnoviamo il nostro impegno a supporto del Ssn per aumentare l’offerta di prestazioni sanitarie in un’area molto popolosa».
L’immobile si estende su due piani per una superficie di 910 mq con annesso parcheggio da 9 posti riservato ai pazienti. Al suo interno si trovano 6 studi per visite specialistiche, 1 studio ecografico, un’ampia area odontoiatrica dotata di 4 studi/riuniti, e servizi di diagnostica per immagini quali TAC, RX, Cone Beam e una risonanza magnetica ad alto campo 1,5 tesla (Magnetom Flow di Siemens). Questa strumentazione, una delle prime installate in Italia, offre un maggior comfort e una minore permanenza del paziente nel macchinario grazie ad un sensore di posizione integrato nelle bobine, è dotata di tecnologia Deep Resolve, un insieme di modelli di Intelligenza Artificiale che consente di ridurre i tempi di acquisizione delle immagini e di aumentare sensibilmente la qualità delle immagini e l’accuratezza diagnostica.
Nel poliambulatorio sono presenti inoltre:
• TAC (TC): Siemens – SOMATOM go.Now
• Raggi X: Esaote – NEW ORIENTAL 1000N5s
• Mammografo: Hologic – Selenia 3Dimensions
• Cone beam: KaVo
• MOC: GE HealthCare
• Ecografo: Esaote – Mylab X9
• Ecografo: GE HealthCare – Logiq E10S
• Ecografo: Samsung – rs80evo
Cds-Casa della Salute
Fondata nel 2013, Cds-Casa della Salute è un network di poliambulatori specialistici nato con l’obiettivo di contribuire alla tutela del diritto alla salute e garantire a tutti i cittadini un servizio sanitario di alta qualità. Dal 2020 è controllata da Italmobiliare, una delle principali holding di investimento italiane, quotata alla Borsa Italiana e controllata dalla famiglia Pesenti. Italmobiliare ha dato grande impulso al piano di sviluppo di Cds, che conta oggi 38 poliambulatori tra Liguria, Piemonte e Sardegna, impiega oltre 600 dipendenti e circa 1.000 medici ed eroga ogni anno circa 1,2 milioni di prestazioni sanitarie.
























