La Borsa di Milano apre in rosso. L’indice Ftse Mib cede lo 0,65% a 42.9440 punti. Grande volatilità e titoli che oscillano ma le banche sono tutte in negativo dopo la decisione di Trump di licenziare la governatrice della Fed Lisa Cook. Monte Paschi cede il 2,05%, Mediobanca l’1,95%. Tra i titoli in controtendenza Diasorin (+2,71%) e Prysmian (+0,75%).
Anche le Borse europee aprono la seduta in calo. Su tutte la volatilità è alta, Londra apre a -0,69%, Francoforte a -0,67%, Parigi a -0,17% ma estende subito le perdite reagendo alle dichiarazioni del primo ministro Francois Bayrou che ieri ha annunciato inaspettatamente un voto di fiducia per il mese prossimo
Le Borse danno un segnale di sfiducia, in Asia prevalgono le vendite dopo che Donald Trump ha deciso di destituire il governatore della Federal Reserve Lisa Cook, suscitando preoccupazioni circa l’indipendenza della banca centrale. Tokyo ha perso lo 0,97%.
Prezzo del petrolio in calo questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna a ottobre passa di mano a 64,43 dollari al barile con una flessione dello 0,57% mentre il Brent, sempre con consegna ad ottobre, è scambiato a 68.46 dollari al barile con un calo dello 0,48%.
Nei cambi euro in lieve aumento: vale 1,1638 dollari (+0,17%) e a 171,9400 yen (+0,14%).
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco segna un aumento a 88 punti base (+3,69%). Il rendimento è a +3,62%.

























