Avvio leggermente positivo per la Borsa di Milano: il primo indice Ftse Mib segna un +0,31% e tiene dopo i primi scambi. Nel listino principale spiccano Banca Monte Paschi Siena (+1,84%), Buzzi (+1,74%) e Mediobanca (+1,42%). In calo Leonardo (-3,69%). Più contenute le altre perdite: Italgas -0,33%, Eni -0,12%.
Borse europee in frazionale aumento: le Borse di Parigi e Francoforte guadagnano lo 0,2%. Sulla parità la partenza del listino azionario di Londra. Gli investitori sono moderatamente ottimisti dopo il vertice per la pace in Ucraina.
Mercati azionari asiatici fiacchi dopo aver raggiunto nelle ultime settimane in molti casi livelli record. L’attesa degli operatori è soprattutto per le prossime mosse della Fed e Tokyo ha terminato con l’indice Nikkei 225 in calo dello 0,38%. Sulla parità le Borse cinesi e Hong Kong.
Petrolio in calo, con gli operatori che valutano la prospettiva di una fine delle ostilità per l’Ucraina. Il Brent con consegna a ottobre è in calo dello 0,86% a 66,03 dollari al barile, mentre il Wti con consegna a ottobre cede lo 0,9% a 62,13 dollari al barile.
Nei cambi euro poco mosso nei confronti del dollaro all’apertura: scambiato a 1,1659 dollari (-0,017%), mentre è in lieve rialzo nei confronti dello yen, a 172,11 (+0,2%).
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco è stabile a 82 punti base (+0,05%), il rendimento è a +3,59%.

























