La Borsa di Milano apre positiva dopo l’intesa sui dazi al 15% tra Unione europea e Stati Uniti. Il primo indice Ftse Mib segna +0,91% a 41.097 punti. Tra i principali rialzi Stmicroelectronics (+2,76%), Unicredit (+1,50%), Prysmian (+1,34%), Stellantis (+1,18%). In calo Leonardo (-1,87%), Iveco Group (-1,11%) e Moncler (-0,47%).
Avvio positivo per le principali Borse europee: tra le Piazze del vecchio continente Parigi è la migliore, con il Cac 40 che sale dell’1,15% a quota 7.924 punti. Francoforte guadagna lo 0,86% con il Dax a quota 24.424 punti. Anche Londra è positiva con il Ftse 100 che sale dello 0,49% a 9.165 punti.
Sul fronte macroeconomico, in primo piano questa settimana la Fed mercoledì 30 luglio. Non sono attese azioni sui tassi, ma non si esclude un’apertura del governatore Jerome Powell in settembre. In agenda anche il Pil della Germania, dell’Italia e dell’Eurozona.
Le Borse di Asia e Pacifico sono in prevalenza positive dopo l’accordo sui dazi tra Ue e Stati Uniti, mentre si attendono dettagli dalle imminenti trattative commerciali tra Cina e l’amministrazione Trump. Negativa la Borsa di Tokyo che perde l’1%.
Sui mercati delle materie prime il prezzo del petrolio è in rialzo: il Wti con consegna a settembre è scambiato a 65,52 dollari al barile (+0,55%); il Brent, sempre con consegna a settembre, è scambiato a 68,85 dollari al barile (+0,60%).
Nei cambi euro poco mosso questa mattina sui mercati valutari: la moneta unica europea passa di mano a 1,1741 dollari, con un calo dello 0,01%, e a 173,5800 yen, in aumento dello 0,13%.
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco si conferma sui minimi da settembre 2008 dopo l’accordo tra Ue e Usa sui dazi al 15%. In avvio il differenziale è a 82,5 punti base, in calo rispetto alla chiusura di venerdì. Il rendimento del decennale italiano è al 3,53%.

























