Aeroporto di Genova: Ryanair festeggia i 5,5 milioni di passeggeri

La compagnia lancia un'offerta a tariffe speciali su Genova fino a fine ottobre e chiede di eliminare l'addizionale municipale

Ryanair a Genova (1).JPG

Ryanair ha raggiunto i 5,5 milioni di passeggeri all’Aeroporto di Genova. La compagnia è presente nello scalo genovese dal 1999: da allora è cresciuta significativamente, aggiungendo rotte domestiche e non domestiche, e generando traffico e crescita del turismo e dell’occupazione, fino a celebrare oggi, 22 luglio, il traguardo dei 5,5 milioni di passeggeri.

L’operativo di Ryanair per l’estate 2025 all’Aeroporto di Genova prevede 11 rotte da/per Bari, Brindisi, Bruxelles Charleroi, Bucarest, Cagliari, Catania, Lamezia Terme, Londra Stansted, Manchester, Napoli e Palermo, con oltre 80 voli settimanali, supportando oltre 300 posti di lavoro locali e offrendo ai passeggeri tariffe lowcost.

Per celebrare il traguardo di oggi dell’Aeroporto di Genova, Ryanair ha lanciato un’offerta speciale con tariffe a partire da 21,99 euro per viaggiare da/per l’aeroporto di Genova fino alla fine di ottobre, già disponibili per la prenotazione su ryanair.com (soggetto a disponibilità).

In occasione dei festeggiamenti la compagnia lowcost rilancia la richiesta dell’eliminazione dell’addizionale municipale sui diritti di imbarco, tassa che varia a seconda della città che è direttamente caricata sul costo del biglietto.

«Ryanair opera da/per Genova da 26 anni, supportando, lo sviluppo della regione e favorendo la connettività e il turismo tutto l’anno. Per dare un ulteriore impulso alla crescita del turismo e del traffico in Italia, Ryanair chiede nuovamente al governo italiano di eliminare l’addizionale comunale in tutti gli aeroporti italiani, così come hanno già fatto Abruzzo, Calabria e Friuli-Venezia Giulia – dice Fabrizio Francioni, Ryanair Head of Communications Italy -. Qualora l’addizionale municipale fosse rimossa, Ryanair risponderebbe con un piano di crescita che prevede 40 aeromobili basati aggiuntivi (+4 miliardi di dollari di investimenti), 20 milioni di passeggeri in più all’anno, 250 nuove rotte, e il supporto a 15.000 posti di lavoro aggiuntivi in tutta Italia».