Avvio di seduta negativo per la Borsa di Milano. L’indice Ftse Mi cede lo 0,21% a 40.186 punti, che dopo i primi scambi si porta in parità. Listino a metà: vendite su Stm (-2,1%), Stellantis (-1,33%), sull’onda lunga dei preliminari diffusi nella vigilia, e Brunello Cucinelli (-0,86%). Acquisti su Iveco (+2,25%) in vista dello scorporo della divisione difesa (Idv) con la possibile cessione a Leonardo (+0,53%) e della vendita della divisione veicoli industriali a Tata. Bene Poste (+1,26%), che diffonde oggi i conti del trimestre.
Borse europee negative in avvio, rallentate dallo stallo sui dazi, con Parigi che perde lo 0,3%, Francoforte lo 0,36%. Solo Londra è sulla parità.
Borse contrastate in Asia per l’effetto combinato tra negoziazioni sui dazi e trimestrali. Tokyo, che riapre dopo la festività, ha ceduto lo 0,11% sull’onda lunga del voto in Giappone.
Pesante Taiwan (-1,51%). Hong Kong e Shanghai reggono.
Oggi sono previsti gli interventi del governatore della Banca d’Inghilterra Andrew Bailey, del presidente della Fed Jerome Powell e della numero uno della Bce Christine Lagarde. In calendario giovedì il direttivo della Bce sui tassi, che gli analisti prevedono invariati.
Prezzo del petrolio in calo questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna ad agosto è scambiato a 66,60 dollari al barile con un calo dello 0,89% mentre il Brent con consegna a settembre passa di mano a 68,77 dollari con una flessione dello 0,64%.
Nei cambi euro poco mosso è scambiato a 1,1684 dollari (-0,09%) e a 172,6800 yen (+0,20%).
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco segna 88 punti base a inizio mattinata (+0,23%). Il rendimento è a +3,50%.

























