Hanno chiuso in ordine sparso le Borse europee, frenate, come venerdì scorso , dall’incertezza sull’esito delle trattative commmerciali tra Usa e Ue e in attesa delle trimestrali. Mentre Wall Street viaggia in rialzo, Milano, maglia nera tra le Borse europee, segna -0,36%, Madrid +0,3%, Londra +0,23%, Francoforte +0,08%, Parigi -0,31%. Spread Btp/Bund a 87 punti (variazione-1,24%, rendimento Btp 10 anni+3,49%, rendimento Bund 10 anni+2,61%).
A Piazza Affari chiude in testa al Ftse Mib Stellantis (+1,54%) che si è ripresa nel corso della seduta da un forte calo. A causare il ribasso erano stati i deludenti conti preliminari del primo semestre, il titolo è risalito quando, durante la call, il cfo Doug Ostermann ha detto che la società prevede di reintrodurre la guidance per l’intero anno con i conti del prossimo 29 luglio. In coda Diasorin (-1,66%).
L’euro viene scambiato con il dollaro a 1,1714 (+0,8%) e vale 172,53 yen, mentre il cross dollaro/yen è a 147,27. In rialzo (+0,77%) il Bitcoin a 118.950 dollari.
Cala il petrolio: il Brent è a 68,94 dollari al barile (-0,5%) e il Wti viaggia a 65,76 dollari (-0,44%). In ribasso anche il gas a 33,18 euro al megawattora sulla piattaforma di Amsterdam (-1,2%).

























