Hanno chiuso in rialzo, tranne Londra, in lieve ribasso (-0,12%), le Borse europee dopo il calo di ieri dovuto all’incertezza sulle prossime mosse delle banche centrali e ai dati negativi sull’occupazione del settore privato statunitense. Gli investitori hanno accolto bene l’accordo tra Usa e Vietnam che prevede tariffe del 20% su tutte le merci inviate negli Usa e del 40% su qualsiasi trasbordo. Milano segna +0,57%, Madrid +0,41%, Francoforte +0,49%, Parigi +0,99%. Spread Btp/Bund sui 92 punti /variazione +1,55%, rendimento Btp 10 anni +3,54%, rendimento Bund 10 anni +2,62%).
A Piazza Affari brilla St (+5,32%), grazie agli analisti di Oddo Bhf, che he hanno migliorato la valutazione da “neutral” a “outperform” e hanno alzato l’obiettivo di prezzo da 23 a 32 euro per azione, che implica un upside del 20% rispetto ai valori attuali. Positivi anche Moncler (+4,21%) i petroliferi con Saipem (+3,18%) e Tenaris (+3,17%) in una giornata di rialzo per il petrolio. In coda Hera (-2,69%), Mediobanca (-2,14%), in calo per la seconda seduta consecutiva dopo l’uscita di Mediolanum (+0,5%) dall’azionariato, Inwit (-2,09%).
Stabile l’euro a 1,1782 con il dollaro (da 1,1778 ieri in chiusura). Ladivisa europea vale anche 169,46 yen (da 168,99), mentre il cross dollaro/yen è a 143,82 (da 143,47). Poco mosso l’oro sui 3.342 dollari l’oncia.
In calo il gas a 34 euro al MWh, sale il petrolio con il Brent che viaggia a 67,7 dollari al barile (+0,89%) e il Wti a 65,9 dollari (+0,75%).
























