La dichiarazione del commissario europeo per il commercio, Maros Sefkovic, che i negoziati sui dazi tra Usa e Ue stanno andando nella giusta direzione, e dell’inviato per il commercio di Trump, Jamieson Greer, che gli accordi commerciali procedono velocemente hanno sostenuto le Borse europee, preoccupate per i dati sull’occupazione nel settore privato Usa che segna il dato peggiore da marzo 2023. Alla fine della giornata è prevalso con l’ottimismo, con Francoforte (+0,77%), Parigi (+0,53%), Londra (+0,16%) in rialzo, Milano (+0,02%) sulla parità e solo Madrid (-0,19%) in ribasso. Spread Btp/Bund sui 98 punti (variazione -0,20%, rendimento Btp 10 anni +3,51%, rendimento Bund 10 anni +2,53%).
A Piazza Affari brilla St (+11,1%) grazie all’ottimismo sul settore tech e alle ipotesi di un possibile riassetto societario, in relazione ai rapporti tra Italia e Francia, entrambe azioniste. Forte aumento anche per Campari (+6,37%), in sintonia con i settore a livello europeo. Deboli le banche con Mps (-3,35%) e Mediobanca (-2,61%) in fondo al listino principale.
Si rafforza l’euro che vale 1,142 dollari (da 1,1379 ieri) e 163,32 yen (da 163,7), mentre il dollaro incrocia lo yen a 142,94 (da 143,8). L’oro spot è a 3.374 dollari l’oncia (+0,65%).
Calano il petrolio con il Wti luglio a 62,55 dollari (-1,36%) e il Brent agosto a 64,66 dollari (-1,48%) e il gas naturale (-1,18% a 35,4 euro al megawattora) ad Amsterdam.

























