La Borsa di Milano apre in rialzo. Il primo indice Ftse Mib guadagna lo 0,75% a 40.429 punti. Nel listino principale guadagnano Stm (+4,29%), Moncler (+3,06%) e Stellantis (+2,97%). In calo Italgas (-2,11%), Leonardo (-1,88%) e Snam (-1,45%)
Positive all’avvio anche le Borse europee dopo lo stop della giustizia americana ai dazi di Donald Trump. La Corte del Commercio Internazionale, tribunale federale, ha bloccato i dazi di Trump e stabilito che la legge invocata dalla Casa Bianca – l’International Emergency Economic Powers Act del 1977, che conferisce al presidente il diritto di regolamentare il commercio durante le emergenze nazionali – non dĂ comunque a Trump l’autoritĂ di imporre unilateralmente dazi su quasi ogni Paese come ha fatto il 2 aprile. L’amministrazione Trump ha giĂ presentato ricorso in appello, e il caso può finire davanti alla Corte suprema.
I principali listini ritrovano un clima sereno anche grazie ai risultati oltre le attese di Nvidia e le previsioni di ricavi in aumento. Sullo sfondo le tensioni geopolitiche, con i tentativi di nuovi colloqui tra Russia e Ucraina.
Parigi +1,01%, Francoforte +0,9%, Londra +0,4%.
Le Borse asiatiche chiudono in netto rialzo. Sale Tokyo (+1,88%).
Sul fronte macroeconomico in arrivo dall’Italia la fiducia dei consumatori e delle imprese, la bilancia commerciale e il fatturato industriale. Dagli Stati Uniti attesi il Pil, sussidi di disoccupazione e l’indice sui consumi.
Il petrolio è in rialzo: il Wti sale a 62,96 dollari al barile (+1,81%), mentre il Brent segna un +1,66% a 65,98 dollari al barile.
Nei cambi l’euro è in calo sul dollaro: scambia a 1,1247 (-0,4%). Andamento opposto rispetto allo yen: l’euro è in rialzo dello 0,33% a quota 164 yen.
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco scende sotto quota 100 punti base a 99 (-0,30%). Il rendimento è a +3,57%.

























