Battuta d’arresto per le Borse europee, che hanno chiuso in ordine sparso, dopo quattro sedute terminate in rialzo, mentre Wall Street prosegue in positivo. Milano segna +0,70%, Madrid +0,52%, Parigi -0,47%, Londra -0,21%, Francoforte -0,47%. Spread Btp/Bund sui 101 punti (variazione -0,59%, rendimento Btp 10 anni +3,71%, rendimento Bund 10 anni +2,70%). Milano segna +0,70%, Madrid +0,52%, Parigi -0,47%, Londra -0,21%, Francoforte -0,47%. Spread Btp/Bund sui 101 punti (variazione -0,59%, rendimento Btp 10 anni +3,71%, rendimento Bund 10 anni +2,70%).
A Piazza Affari brillano Unipol (+2,82%), che renderà noti i conti trimestrali domani a mercati chiusi, e Azimut (+2,39%), seguita da Fineco (+2,21%). In coda i farmaceutici Recordati (-2,71%) e Diasorin (-1,99%).
Il cambio tra l’euro e il dollaro si attesta a 1,1206 (da 1,1170 ieri in chiusura). Il dollaro vale anche 146,47 yen (da 147,44%), mentre il rapporto euro/yen è a 164,13 (da 164,95). In calo l’oro, con il contratto spot a 2.184 dollari all’oncia.
Scende il prezzo del petrolio, con le previsioni dell’Opec sulla domanda per il 2025 e il 2026: il future sul Wti si attesta a 63,25 dollari al barile (-0,7%), mentre quello sul Brent a 66,26 dollari (-0,6%). In calo del 2,5% a 34,8 euro al megawattora il prezzo del gas naturale.
























