Apertura in lieve calo per la Borsa di Milano. L’indice Ftse Mib cede lo 0,09% a 36.4321 punti, ma poi gira in territorio positivo nella prima mezz’ora di scambi con l’indice Ftse Mib in crescita dello 0,5%. A sostenere il listino le trimestrali di Eni (+2,6%), Saipem (+2,5%) e Stm (+1,72%). Difficoltà per Iveco (-1,83%), Moncler (-1,36%) e Stellantis (-0,72%), nel giorno dei dati sulle immatricolazioni di auto in Europa.
Apertura poco mossa per le principali Borse europee. Parigi guadagna lo 0,02% a 7.484 punti e Londra cede lo 0,04% a 8.399 punti.
Fiacca Francoforte (-0,33% a 21.890 punti).
Si sono mosse senza una vera e propria direzione le principali Borse asiatiche dopo una serie di rialzi dovuti ai ripensamenti del presidente Usa Donald Trump sui dazi alla Cina. Tokyo ha guadagnato lo 0,49%.
Sul fronte macro sono attesi l’indice Ifo dalla Germania e diversi indicatori Usa, dall’indice della Fed di Chicago alle richieste di sussidi, dagli ordinativi di beni durevoli alle vendite di case e agli indici della Fed di Kansas City.
Il petrolio è ancora in calo dopo la chiusura negativa di ieri. Il Brent con consegna a giugno perde lo 0,12% a 66 dollari al barile, mentre il contratto sul Wti americano è a 62,19 dollari (-0,13%).
Nei cambi l’euro è in rialzo questa mattina sul dollaro: sale dello 0,2% a 1,1339 dollari. Il cambio con lo yen è a 161,95 (-0,25%).
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco segna una lieve diminuzione a 113 punti base (-0,53%). Il rendimento è a +3,61%.

























