Avvio in lieve calo per la Borsa di Milano. L’indice Ftse Mib ha avviato le contrattazioni in flessione dello 0,04% a 34.544 punti. Nel listino principale guadagna Tim (+1,24%), l’unico titolo sopra l’1%. In calo Saipem (-1,16%) e Brunello Cucinelli (-0,81%).
Avvio in calo per le Borse europee, in vista dei dati sull’inflazione americana di domani e a della riunione della Bce che giovedì dovrebbe abbassare i tassi di interesse di altri 25 punti base. Londra cede lo 0,35%, Francoforte lo 0,33% e Parigi lo 0,29%.
Seduta positiva per le Borse asiatiche, con i listini cinesi che continuano a cavalcare la promessa di politiche monetarie “moderatamente accomodanti” nel 2025. Tokyo è salita dello 0,5%.
Quotazioni del petrolio in calo in avvio di giornata. I contratti sul greggio Wti con scadenza a gennaio cedono lo 0,48% a 68,04 dollari al barile.
Il Brent perde lo 0,40% a 71,85 dollari al barile.
L’euro è stabile sul dollaro in avvio di giornata. Passa di mano a 1,0562 dollari (+0,08%), mentre sullo yen si attesta a 159,8 (+0,15%).
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco è in lieve aumento a 109 punti base (+1,45%). Il rendimento è a +3,22%.
























