Chiusura in attivo per le Borse europee, nonostante la crisi politica in Francia e l’uscita dell’ad Carlo Tavares da Stellantis. Milano segna +0,21%, Madrid +0,81%, Parigi +0,02%, Francoforte +1,57%, Londra +0,31%. Spread Btp/Bund sui 123 punti (variazione +3,19%, rendimento Btp 10 anni +3,26%, rendimento Bund 10 anni +2,03%)
A Piazza Affari è crollata Stellantis(-6,30%). Brilla Nexi )+5,50%) in testa al listino principale.
Prosegue il rafforzamento del dollaro mentre l’euro è indebilito dalla crisi in Francia. Il cross euro/dollaro scende a 1,0492 (da 1,0542 venerdì in chiusura), l’euro/yen si attesta a 156,43 (159,89) e il dollaro/yen a 149,15 (150,13).
Il gas aumenta dell’1,8% a 48,7 euro al Mwh, il petrolio, in vista dell’incontro del prossimo 5 dicembre tra i produttori Opec+, risale con il Brent di febbraio a 72,1 dollari al barile (+0,4%) e il Wti di gennaio a 68,3 dollari (+0,5%).
























