Chiudono in rialzo le borse europee, trainate da Wall Street e dal settore tech, in cui sono stati effettuati enormi investimenti, tranne Milano che ha risentito dello stacco cedole. Milano segna -0,33%, Londra +0,35%, Madrid +1,11%, Parigi+0,56%, Francoforte +0,77%. Spread Btp/Bund sui 157 punti (variazione -0,20%, rendimento Btp 10 anni +3,82%, rendimento Bund 10 anni +2,25%).
A Piazza Affari, che sconta un calo tecnico dello 0,43% dovuto allo stacco cedole di Enel e Snam, brilla Stm (+2,58%), bene intonata con il comparto. In coda Ferrari (-2,22%) seguita dalle utility come A2A (-1,2%) in una giornata sfavorevole al settore.
L’euro resta stabile a 1,0891 dollari (da 1,088 di venerdi’ in chiusura) e sale a 161,12 (160,9). Il cross tra il dollaro e lo yen si attesta a 147,94.
In calo il gas sui 27,5 euro al MWh (-3,4%), in rialzo il petrolio: il Wti con scadenza a marzo passa di mano a 74,4 dollari al barile (+1,6%), il Brent del Mare del Nord stesso mese a 79,7 dollari al barile (+1,4 per cento).
























