Chiusura in netto rialzo per le borse europee: l’ottimismo generato dalla società californiana Gilead Sciences che ha annunciato che i risultati preliminari di un test effettuato su pazienti gravi affetti da Coronavirus mostra «risultati incoraggianti» e dalle nuove misure di sostegno attese da Fed e Bce ha superato l’effetto dei crollo del crollo del pil americano nel I trimestre, -4,8%, superiore a qanto prevedessero gli analisti.
L’indice paneuropeo Stoxx 60 segna +1,7&, Parigi +2,22%, Francoforte +2,89%, Londra +2,77%. Milano nonostante il taglio del rating sull’Italia da parte di Fitch ha terminato le contrattazioni con Ftse Italia All Share +2,00 e Ftse Mib +2,21%. In aumnto lo spread Btp/Bund a 225 punti (+2,79%)
A Piazza Affari il maggior rialzo sul Mib è di Buzzi (+6,3%), seguito da Recordati (+5,86%). Bene Telecom (+5,75) grazie ai dati sul traffico arrivati da Agcom e i petroliferi, con Tenaris che ha gudagnato il 5,85% prima della trimestrale, bene anche gli altri petroliferi, con Saipem (+5,56%) e Eni (+3,14%).
Sul mercato valutario dollaro in leggero indebolimento dopo il dato sul pil Usa: euro/dollaro a 1,0852 da 1,0834. Dollaro/yen a 106,65 da 106,88. Euro/yen a 115,27 (da 115,81).
Petrolio in risalita: il contratto sul Light Crude statunitense scambia a 16,65 dollari al barile, in rialzo del 35%, mentre il Brent registra un incremento del 14% a 23,29 dollari.
























