Chiudono contrastate le principali borse europee. Parigi segna +0,11%, Francoforte -0,09%, Londra-0,52%. Milano ha terminato le contrattazioni con Ftse Italia All-Share a 22.844,15 punti (-0,85%) e Ftse Mib a 20.620,05 punti (-0,85%).
A Piazza Affari l’accordo raggiunto ieri tra Messico e Usa non ha bilanciato le performance negative di Atlantia (-3,15%) e A2A (-3,01%), causate dalle dichiarazioni di esponenti del governo sul blog di M5S e su Facebook. Oggi Di Maio ha parlato di regalo fatto ai Benetton con la concessione ad Autostrade, chiamando in causa i precedenti governi che hanno firmato gli accordi e dicendo che verranno denunciati alla Corte dei Conti per danno erariale. E il ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, ha scritto che «con il Governo del cambiamento stiamo togliendo loro la mucca da mungere. La gallina sta smettendo di fare le uova d’oro a beneficio di pochi». Per quanto riguarda A2A, la multiutility lombarda ha sofferto della possibile revisione delle concessioni pubbliche minacciata dal governo, soprattutto dopo le dichiarazioni del sottosegretario alla presidenza del consiglio, Giancarlo Giorgetti, a proposito delle concessioni per la produzione idroelettrica in Valtellina.
Lo spread tra Btp e Bund chiude a quota 280 punti, in lieve rialzo rispetto ai 277 dell’avvio di giornata. Il rendimento del decennale del Tesoro è al 3,18%.
Sul fronte dei cambi, l’euro arriva ai massimi da fini luglio, passando di mano a 1,1714 dollari (1,167 alla vigilia), e 130,179 yen (129,72), con il dollaro che vale 111,128 yen (111,08).
Poco mosso il petrolio. In chiusura dei mercati europei, il contratto sul Wti consegna Ottobre sale dello 0,06% a 68,91 dollari al barile.
























