Il cda di Carige ha varato l’operazione di conversione di bond subordinati per 510 milioni nell’ambito del piano di rafforzamento patrimoniale varato ieri dall’assemblea dei soci.
“Il cda – si legge in una nota della banca – ha deliberato le condizioni dell’operazione di liability management che consiste in un’offerta di scambio e in una consent solicitation per la sostituzione di titoli subordinati con titoli senior di nuova emissione a valere sul proprio programma Emtn con prezzo di emissione pari a 100%, durata 5 anni, cedola annuale a tasso fisso pari al 5%. Al prezzo di scambio, che prevede prezzi pari al 30% per i titoli Tier 1 e 70% per i titoli Tier 2, dovrà essere aggiunto, per i soli titoli subordinati Tier 2, il rateo degli interessi maturati dalla data di ultimo stacco della cedola fino alla relativa data di regolamento dell’operazione di Lme, che rimane in ogni caso subordinata al buon esito dell’aumento di capitale”.
























