Avvio piatto per la Borsa di Milano: il primo indice Ftse Mib segna un calo dello 0,01%. Dopo i primi scambi vira in rosso, zavorrato da titoli come Prysmian (-3,12%), Amplifon (-1,79%) e A2a (-1,68%). Guadagni per Tenaris (+3,51%) e Buzzi (+2,11%).
Mercati azionari europei senza una direzione precisa: in apertura Londra è in crescita dello 0,2%. Sulla parità Parigi e Francoforte.
Mercati azionari asiatici tutti in calo anche sui timori che l’Intelligenza artificiale possa sostituire e togliere valore a diversi settori produttivi, a partire ora dalla logistica. Sono gli stessi timori che hanno già penalizzato alcuni comparti a Wall street, con la Borsa di Tokyo in ribasso dell’1,2%.
Quotazioni del petrolio in diminuzione: il Wti è scambiato a 62,75 dollari al barile (-0,14%), mentre il brent segna 67,43 dollari al barile (-0,13%).
Prezzo dell’oro in aumento sui mercati delle materie prime: il metallo prezioso con consegna immediata (Gold spot) passa di mano a 4.952,1400 dollari l’oncia con una crescita dello 0,61% mentre l’oro con consegna ad aprile (Comex) è scambiato a 4.975,70 dollari con un aumento dello 0,55%.
Nei cambi euro poco mosso questa mattina sui mercati valutari: la moneta unica europea è scambiata a 1,1854 dollari con una flessione dello 0,14% e a 181,7300 yen con un avanzamento dello 0,23%.
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni in marginale crescita: il differenziale ha avviato la seduta a 61,2 punti base contro i 60,6 della chiusura di ieri. Il rendimento del prodotto del Tesoro è al 3,37%.
























