Il mercatino dei produttori agricoli di Albenga si rinnova. Le bancarelle, presenti tutti i giorni in piazza del Popolo dalle 7 alle 13, sono state l’oggetto di confronto tra amministrazione e produttori.
Un confronto ravvicinato che ha portato alla definizione di un restyling del mercatino, condiviso con gli stessi produttori, e che proseguirà con la revisione del regolamento, con l’obiettivo di renderlo sempre più coerente con l’identità dello stesso, le esigenze degli operatori e le aspettative di cittadini e visitatori.
L’assessore al Commercio e al Turismo Camilla Vio afferma: «Come Amministrazione crediamo molto in questo patrimonio e per questo abbiamo scelto di aprire un dialogo costante e diretto con chi lo rende possibile ogni giorno, lavorando insieme anche a una revisione del regolamento che ne accompagni l’evoluzione».
Il rinnovamento del Mercatino dei produttori agricoli nasce dalla volontà condivisa di valorizzare sempre di più il prodotto locale, la stagionalità e la filiera corta, elementi oggi particolarmente apprezzati anche da un turismo sempre più attento e consapevole.
«Oggi il turista slow non cerca solo un prodotto di qualità, ma vuole conoscerne la provenienza, capire la storia che c’è dietro e incontrare le persone che lo producono – aggiunge Vio – per questo stiamo lavorando affinché il mercatino sia vissuto sempre più come un’esperienza, un’occasione di incontro e di racconto del nostro territorio, sia per i cittadini sia per chi sceglie Albenga come destinazione».
Il Mercatino dei produttori agricoli affonda le sue radici nella storia della città: già nell’Ottocento i contadini della piana arrivavano ad Albenga con cassette colme di prodotti appena raccolti, dando vita ai primi mercatini agricoli. Un’abitudine che nel tempo si è trasformata in rito collettivo: dagli anni Cinquanta il mercato animava piazza delle Erbe, mentre piazza Corridoni ospitava il mercato all’ingrosso e successivamente quello al minuto.
Oggi quella tradizione si rinnova, mantenendo un forte legame con il passato ma guardando al futuro, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del Mercatino dei produttori agricoli come simbolo dell’identità agricola ingauna, sostenere l’economia locale e arricchire l’offerta turistica della città.
Nelle prossime settimane l’Amministrazione comunale riprenderà inoltre il lavoro sulle De.Co. (Denominazioni Comunali) e sulla programmazione dell’evento “Albenga in Tavola”, in sinergia con sponsor del territorio e con l’Istituto Giancarlo Galileo (indirizzi alberghiero e agrario), confermando una visione integrata che mette in rete produzione agricola, formazione, promozione e valorizzazione del territorio.






















